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Malloreddus sardi con crema di pecorino allo zafferano e pane carasau

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I malloreddus sardi con crema di pecorino allo zafferano e pane carasau portano in tavola alcuni ingredienti simbolo della Sardegna. La cremosità del pecorino, il profumo dello zafferano e la nota...

  • 10 min
  • 15 min
  • 4 pers.
  • Bassa

Ingredienti

  • 320 g di Malloreddus Sardi Sapori&Dintorni Conad
  • 200 g di Pecorino Sardo DOP Sapori&Dintorni Conad
  • 150 ml di latte
  • 1 bustina di zafferano
  • 40 g di pane carasau
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pepe q.b.
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Step 1

Tagliare il pecorino a cubetti regolari per facilitarne lo scioglimento.

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Step 2

In un pentolino scaldare il latte a fuoco dolce, quindi aggiungere lo zafferano e mescolare fino a scioglierlo completamente. Unire il pecorino e continuare a mescolare fino a ottenere una crema liscia e omogenea, completando con una macinata di pepe.

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Step 3

Nel frattempo cuocere i malloreddus in abbondante acqua salata, scolarli al dente e trasferirli direttamente nella crema, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso.

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Step 4

Spezzettare il pane carasau, condirlo con un filo di olio e tostarlo in forno a 180 °C per circa 2 minuti, fino a doratura.

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Step 5

Servire la pasta completando con il pane carasau croccante e una macinata finale di pepe.

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Approfondimenti

I malloreddus sardi con crema di pecorino allo zafferano e pane carasau portano in tavola alcuni ingredienti simbolo della Sardegna. La cremosità del pecorino, il profumo dello zafferano e la nota croccante del pane carasau creano un equilibrio semplice e ricco di carattere.

Cosa sono i malloreddus

I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, sono un formato di pasta dalla forma corta, leggermente rigata e scavata all'interno, caratteristiche che permettono di trattenere perfettamente i condimenti.

Tradizionalmente vengono preparati con semola di grano duro e acqua. La loro forma viene ottenuta facendo scorrere piccoli pezzi di impasto su una superficie rigata o sull'apposito cestino di paglia intrecciata, che conferisce le tipiche scanalature esterne.

Oggi i malloreddus sardi sono considerati uno dei formati di pasta più rappresentativi della gastronomia isolana e vengono utilizzati in numerose ricette tradizionali e contemporanee.

Come si condiscono i malloreddus

I malloreddus sono spesso protagonisti di ricette dal sapore deciso a base di ragù, formaggi stagionati o ingredienti tipici del territorio.

In questa ricetta vengono conditi con una crema di pecorino allo zafferano che ne esalta la consistenza e il sapore, ma sono ottimi anche in altre versioni, come:

Come fare la crema di pecorino

Il segreto della crema è ottenere una consistenza liscia e omogenea. Per farlo è importante tagliare il pecorino a cubetti regolari prima di aggiungerlo al latte caldo.

Il calore deve essere moderato: una temperatura troppo elevata rischia infatti di separare i grassi del formaggio, compromettendo la consistenza finale.

Ricorda inoltre di mescolare continuamente. Questo permette di ottenere una salsa omogenea e perfettamente emulsionata, ideale per avvolgere la pasta senza risultare pesante.

Quando aggiungere lo zafferano?

Lo zafferano va aggiunto direttamente al latte caldo prima di incorporare il pecorino. In questo modo riesce a sciogliersi completamente e a distribuire uniformemente il proprio colore dorato e il suo caratteristico profumo.

Un trucco: per un risultato più aromatico si può lasciare lo zafferano in infusione nel latte caldo per qualche minuto prima di aggiungere il formaggio.

Aggiungerlo all'inizio della preparazione consente inoltre di valorizzarne al meglio le note aromatiche, evitando che si disperdano durante la cottura.

Come usare il pane carasau per dare croccantezza

Il pane carasau è un pane tradizionale sardo molto sottile e croccante, conosciuto anche come "carta musica" per il caratteristico rumore che produce quando viene spezzato.

Viene utilizzato sia come accompagnamento ai pasti sia per arricchire numerose preparazioni, oppure come base per ricette più elaborate come lasagne o il tradizionale pane frattau.

In questa ricetta, spezzettarlo grossolanamente e tostarlo con un filo di olio lo trasforma in una guarnizione croccante perfetta per contrastare la morbidezza della crema di pecorino e aggiungere una piacevole nota di consistenza al piatto.

Quale pecorino scegliere

Il Pecorino Sardo DOP è la scelta ideale, non solo per il legame con il territorio di origine dei prodotti utilizzati, ma soprattutto per il suo sapore intenso ed equilibrato, che si abbina alle note aromatiche dello zafferano.

In alternativa si può utilizzare il Fiore Sardo DOP, caratterizzato da note più intense e leggermente affumicate, oppure, per un risultato più deciso, il pecorino romano. 

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