Carciofi con gambino alla romana

Carciofi con gambino alla romana-Descrizione--9

La mitologia narra che la bellissima Cinara, per non essersi concessa a Giove, fu trasformata in una pianta spinosa e appuntita. Cinara era così chiamata per i suoi bellissimi capelli color cenere, per questo i romani chiamarono il carciofo cinara e i greci chinara.

Il litorale laziale, in particolare la zona di Cerveteri e di Ladispoli, è la tipica area di produzione del cimarolo romanesco, varietà di carciofo non spinoso.

Il cimarolo o mammolo si presenta di forma sferica, privo di spine e con il caratteristico gambino che viene mantenuto perché il gusto si esalta e il palato fa festa, come dicono gli estimatori.

All’assaggio il carciofo con gambino alla romana si presenta morbido, carnoso, compatto, dal gradevole e caratteristico sapore dolce. Viste le sue caratteristiche a noi piace consigliarvi il carciofo con gambino alla romana con una grigliata di pesce o con un budino di mortadella e pane croccante.

La linea Sapori&Dintorni Conad, da sempre attenta alla tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio, annovera questo prodotto tipico laziale nella gamma della sua ricca offerta.

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