Curry

Originario della cucina indiana, dove lo si indica con il nome di masala, il curry conta ormai anche in Occidente una nutrita schiera di appassionati, che non soltanto lo apprezzano nei piatti tradizionali ma sperimentano anche preparazioni creative e inedite. Contrariamente a quel che comunemente si pensa, il curry non è una spezia, bensì una miscela di spezie diverse tostate in padella e pestate nel mortaio: il risultato è una polvere il cui colore e la cui piccantezza variano a seconda delle spezie scelte e della dose in cui sono state utilizzate.

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Come per il garam masala, infatti, non esiste una ricetta unica per il curry: in India ciascuno prepara la miscela a modo suo, secondo la tradizione del posto, la disponibilità dei prodotti e il gusto personale. Le spezie comunemente impiegate sono la curcuma, che conferisce al curry il suo tipico colore giallo ocra, il cumino, il coriandolo, il cardamomo, la cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero, la noce moscata, il fieno greco, l’anice, il pepe nero e il peperoncino, da cui dipende la piccantezza. A seconda della formulazione avremo un curry mild, mediamente piccante, oppure sweet, piccantissimo. A volte si aggiungono anche erbe e aromi come aglio, alloro, basilico, prezzemolo, timo, finocchio, erba cipollina… e molti altri.

Questa miscela di spezie, oltre a conferire un sapore unico ai nostri piatti, ha anche molti effetti benefici sul nostro organismo. Innanzi tutto fa bene all’apparato digerente, in quanto contribuisce alla regolazione del metabolismo, e al sistema cardiocircolatorio; aiuta poi a prevenire e contrastare malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Vanta inoltre proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, mentre le ultime ricerche hanno evidenziato una sua possibile azione antitumorale.

In commercio il curry è disponibile in molte varianti, miscele già pronte comode da utilizzare in cucina. Di seguito la nostra selezione di ricette… mettetevi alla prova e lasciatevi ispirare!

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