Mortadella di Bologna Igp

Mortadella Bologna Igp-Descrizione--9

Icona non solo della produzione di insaccati di Bologna, ma anche della città stessa, la mortadella Bologna Igp è un salume dalle origini molto antiche. C'è chi sostiene che venisse prodotta già a partire dal Medioevo, ma, dal tardo periodo rinascimentale alle epoche successive, le tracce e le testimoniante storico-letterarie associate a questo prodotto tipico sono sempre più numerose. Nel '900 persino Palazzeschi dedicherà a questo celebre salume i versi di una sua poesia.

Fin dalla sua nascita la mortadella Bologna Igp è sempre stata un prodotto dal successo invidiabile, per questo motivo, le imitazioni che ne sono state fatte non si contano. Nel 1661 il cardinale Farnese promulgò, addirittura, un documento chiamato “Bando e provvisione sopra la fabbrica delle mortadelle”, che attestava e codificava in maniera molto particolareggiata le varie fasi della produzione della mortadella, così come la scelta delle carni. Si tratta, in effetti, di una delle prime forme al mondo di tutela nei confronti di un prodotto tipico e di identificazione dello stesso come patrimonio culturale.

Ben precisa è l'identità della Mortadella Bologna Igp: è un insaccato cotto dalla forma cilindrica, di colore rosa e dal profumo intenso e speziato. La carne utilizzata per la sua realizzazione deve essere di taglio nobile e triturata adeguatamente al fine di ottenere una pasta fine. Il segreto per assicurarsi la produzione di un salume dal gusto così energico e folcloristico sta naturalmente nella scelta delle carni e nella cottura ad aria calda, ma anche nella scelta delle spezie e dei cubetti bianchi, che non sono i comuni lardelli, ma provengono dalla gola del maiale.

Dal 2001 è stato costituito il Consorzio Mortadella Bologna allo scopo di tutelare e valorizzare questa eccellenza della gastronomia italiana. Attualmente il Consorzio riunisce 30 aziende che producono circa il 95% di tutta la mortadella Bologna Igp.

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