Tahini: 5 modi per utilizzarla (e non parliamo solo di hummus)

Se avete mai preparato l'hummus almeno una volta nella vita, saprete benissimo che tra gli ingredienti di questa paradisiaca salsina di ceci c'è la tahini, o tahina, un alimento derivato dal sesamo bianco detto anche burro di sesamo. Si tratta di un'ingrediente tipico della cucina greca, mediorientale, turca e nordafricana. I semi di sesamo vengono tostati con delicatezza, per evitare che diventino aspri, poi tritati per formare una farina che viene allungata con dell'olio di sesamo per ottenere una pasta simile al burro di arachidi, con un sapore simile a quello delle noci. È un alimento ricco di vitamine E e B, sali minerali come calcio, magnesio, zinco e ferro. Va comunque usata con moderazione perchè come tutti gli alimenti derivati dal seme intero di una pianta, è molto calorica. 

Preparare la salsa tahini a casa

Potete facilmente trovare la salsa tahini nei supermercati più forniti o nei negozi di alimentari specializzati in prodotti etnici. Tuttavia la salsa tahini può essere preparata anche a casa: avrete bisogno solo di semi si sesamo e olio di semi. Potete ricavare la tahini da qualsiasi tipo di semi di sesamo: tostati, naturali, bianchi, rossi e neri. La tahini ricavata da semi sesamo naturali non è liscia come quella in commercio, ma è ricca di sapore e nutrienti. Usare semi tostati ridurrà un pochino il sapore amaro della tahini. 
  • Mettete i semi di sesamo in robot da cucina, ma potete usare anche mortaio e pestello, o un frullatore. Il successo però può dipendere dal tipo di frullatore che usate. Lavorate i semi per 3 minuti fino ad ottenere una pasta granulosa. 
  • Aggiungete 2 cucchiai di olio e continuate a lavorare la pasta per due minuti. Dovrebbe formarsi una cremina spessa e liscia. 
  • Se volete una tahini più leggera, aggiungete più olio un cucchiaio per volta, e lavorate per raggiungere la consistenza desiderata.
  • Regolate di sale se necessario.
  • Potete trasferire la tahini in un vasetto o un contenitore ermetico. Conservate in frigo per circa un mese. Se il mix tende a separarsi, mescolate per ridistribuire l'olio. 

Per fare l'hummus ci vuole la tahini

Ma adesso che avete tutta questa tahini, cosa potete farne? Sicuramente dovete lanciarvi in una produzione di hummus casalingo. Di quello ho il timore che non ce ne sia mai abbastanza. Potete cominciare con questa ricetta di hummus di ceci aromatizzato al prezzemolo dello chef Fabrizio Barontini. Se vi piace l'idea del fusion, invece, perchè non tentare con questa versione più italiana dell'hummus in cui abbiamo utilizzato ceci marchigiani e cumino. La ricetta ricetta originale prevede l'utilizzo di ceci, uno spicchio d'aglio, prezzemolo, salsa tahini appunto, pepe, paprika e olio. Ma l'hummus si può fare anche con barbabietola e ceci, o ancora con le carote lessate o cotte al vapore, o i piselli cotti, specialmente se sono freschi e di stagione. Un hummus dal sapore incredibile è anche quello preparato con la zucca, unica accortezza: cuocetela al forno in modo che evapori un po' dell'acqua che contiene. 

5 idee per utilizzare la tahini in cucina

Una volta che sarete diventati dipendenti da hummus, sarà ormai tardi per uscire dal tunnel della tahini. Ecco perchè vogliamo darvi altri gustosi motivi per averne sempre un po' in casa, a portata di cucchiaio. La tahini è molto versatile, e anche molto più buona se comparata ad altri tipi di burro derivati dalla frutta secca. Può aggiungere un po' di cremosità a zuppe e intingoli aggiungendo un retrogusto delizioso, senza però che questo sovrasti il sapore del piatto. 
  • Condimento per insalata: per fare un ottimo condimento per insalata, ma anche per le patate bollite o il riso. mettete nel frullatore 1/2 tazza di tahini e 1/2 di acqua, 2 cucchiai di olio di sesamo, 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto di riso, 1 cucchiaio di sciroppo d'acero, 1 spicchio d'aglio grattugiato e 1 cucchiaio di zenzero grattugiato. Frullate fino a ottenere una consistenza liscia, se la preferite meno liquida mettetela in frigorifero a compattarsi. Se conservata bene, questa salsa di tahini e sesamo si mantiene fresca per 6 giorni.
  • Toast e tahini: se siete stanchi dell'avocado toast (e non credo che lo siate, ma in ogni caso ci sta una nuova ossessione) provate a tostare bene una fetta del vostro pane preferito. Spalmate un po' di burro quando è ancora caldo e poi uno strato di tahini. Cospargete in modo generoso con la cannella in polvere e un pizzico di sale. Bagnate con del miele e gustatevelo!
  • Uno smoothie perfetto: tahini e banana sono un vero e proprio matrimonio d'amore, dove la tahini svolge un fantastico lavoro nell'aggiungere densità allo smoothie. Provate a frullare la banana ghiacciata, una tazza di latte, un cucchiaino di tahini, un paio di datteri e un pizzico di cannella. 
  • Biscotti e prodotti da forno: in qualche modo questa magica tahini ha il potere di moltiplicare il suo aroma inconfondibile nel forno. Provate ad aggiungerne una punta nei biscotti, nelle focacce o nel pane. Creerà anche una texture più densa.
  • Verdure: aggiungerne un cucchiaino alle vostre verdure stufate, darà un sapore intenso e nocciolato oltre a rendere il piatto più cremoso. Non siate timidi, provate con il curry o con la vostra ricetta preferita a base di verdure, anche una ratatouille andrà benissimo.
 

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