La salsa teriyaki è un condimento tipico della cucina giapponese. Il termine deriva dalle parole teri, cioè lucentezza, riferita al riflesso brillante che dona ai cibi, e yaki, ovvero cottura su griglia. È infatti perfetta per glassare carni e pesci, ma anche per accompagnarli in molti altri modi. Prepararla in casa è molto semplice: bastano pochi ingredienti e qualche accorgimento.
Gli ingredienti della salsa teriyaki
La ricetta tradizionale si basa su quattro elementi fondamentali. La base di partenza è la salsa di soia, un condimento fermentato molto utilizzato nella cucina asiatica apprezzato per il suo sapore intenso e umami che si ottiene dalla fermentazione di soia, acqua e sale.
A questa si aggiungono il sakè, una bevanda alcolica giapponese a base di riso, e il mirin, un vino di riso dolce e poco alcolico utilizzato per donare una nota zuccherina. Completa la ricetta lo zucchero, che contribuisce a dare la glassatura finale.
La differenza tra salsa di soia e salsa teriyaki
La salsa di soia, come già detto, è un condimento fermentato a base di soia, acqua e sale, che viene utilizzato come base aromatica in molte cucine asiatiche. La salsa teriyaki invece nasce proprio dalla combinazione della salsa di soia con ingredienti dolci come mirin e zucchero, risultando più densa e adatta alla glassatura.
Che gusto ha la salsa teriyaki?
La salsa teriyaki ha un gusto particolare, diverso da quello della cucina italiana: è sapida grazie alla soia ma arricchita da una nota dolce e leggermente alcolica. Il risultato è equilibrato e lascia in bocca un piacevole retrogusto umami.
Come si prepara la salsa teriyaki
Il procedimento richiede pochi minuti e un po’ di attenzione alla temperatura. Versa la salsa di soia in un pentolino, aggiungi poi la stessa quantità di sakè e mirin e metà dose di zucchero, mescolando fino a scioglierlo completamente prima di accendere il fuoco.
A questo punto cuoci il composto a fuoco medio continuando a mescolare. Il segreto è attendere che la salsa si riduca della metà e sarà pronta quando avrà una consistenza più densa e lucida.
Lasciala intiepidire prima dell’utilizzo, poiché raffreddandosi tenderà ad addensarsi ulteriormente.
Come rendere densa la salsa teriyaki
Se desideri una glassa ancora più corposa, simile a uno sciroppo, puoi prolungare leggermente la cottura. In alternativa puoi aggiungere un cucchiaino di amido di mais sciolto in poca acqua fredda da incorporare agli altri ingredienti negli ultimi minuti di cottura.
Come si usa nella cucina giapponese
Nella cucina giapponese la salsa teriyaki viene utilizzata per accompagnare e glassare piatti a base di pesce e carne bianca. Tra i più noti ci sono il pollo teriyaki, gli yakitori (ovvero degli spiedini di pollo), le verdure grigliate come le melanzane e alcune preparazioni a base di tofu.
Come fare la salsa teriyaki senza mirin o senza sakè
Trovare tutti gli ingredienti originali non è sempre semplice, ma esistono delle alternative. Per sostituire il mirin per esempio, puoi utilizzare vino bianco secco con l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero. Al posto del sakè invece puoi usare dello sherry secco oppure aumentare leggermente la quantità di mirin e acqua.
Una variante molto apprezzata sostituisce lo zucchero con il miele mantenendo le stesse proporzioni della ricetta base.
Come usare la salsa teriyaki in cucina
Il modo migliore per utilizzare la salsa teriyaki è come marinatura: basta spennellarla sugli ingredienti e lasciarli riposare per almeno 30 minuti prima della cottura. Può essere usata anche come finitura, spennellandola su carne o pesce mentre sono sulla griglia o in padella. È ottima anche come condimento per riso, noodles o verdure saltate.
Provala anche in queste ricette:
- Sandwich al pollo teriyaki con julienne di carote e daikon
- Patate in salsa teriyaki con dragoncello e pepe verde
- Tagliata di Chianina con salsa teriyaki e carpaccio di cavolfiore
- Cubetti di tofu marinato con germogli di bietole e salsa teriyaki
Quanto dura la salsa teriyaki
Grazie all’alto contenuto di zuccheri e alla sapidità della soia, che agiscono come conservanti naturali, la salsa teriyaki può essere conservata in frigorifero per circa 2-3 settimane. Per conservarla correttamente riponila un barattolo di vetro con chiusura ermetica precedentemente sterilizzato.
Salsa di soia in cucina, un tocco di gusto
La base di ogni ottima teriyaki è una salsa di soia di qualità. Oltre a questa preparazione, è un ingrediente estremamente versatile che non dovrebbe mai mancare in cucina.
Puoi usarla per esempio per dare un tocco umami a sughi e zuppe: basta un cucchiaino per arricchire i piatti con una nota sapida ed esaltare i sapori.
Provala anche per condire le verdure, creare una vinaigrette dal gusto orientale oppure abbinarla alla dolcezza di frutti come le fragole.