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Nella ricetta della pizza fritta al profumo di limone, che oggi lo chef Stefano De Gregorio ci propone, oltre agli ingredienti tradizionali delle note pizzelle napoletane, troviamo il profumo di un altro meraviglioso ingrediente, che connota alcuni piatti della cucina campana, il limone di Sorrento. Le pizzelle fanno parte della tradizione gastronomica partenopea. Cibo povero, cibo di strada, nato grazie alla creatività dei pizzaioli campani, anche per utilizzare completamente, e non sprecare, i resti degli impasti per le pizze. La tradizione racconta che le pizzelle venivano distribuite nei quartieri più poveri di Napoli e pagate dopo otto giorni. Oggi sono uno dei piatti più apprezzati della cucina napoletana. Prova anche le pizzelle con la provola affumicata, servile assieme a dei gustosi panzerotti ripieni per un buffet che farà venire l'acquolina in bocca a tutti!

COME SI PREPARA?
ingredienti
  • senza frutta secca
  • senza uova
  • senza crostacei
Ingredienti per quattro persone:

Per l'impasto della pizza fritta:
  • 600 g  di farina 00
  • 250 ml. d’acqua
  • ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero o miele
  • 15 g di lievito di birra
Per il sugo:
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • 1 scatola di pomodori San Marzano
  • sale q.b.
Per friggere la pizza: 
  • 2 l di olio di semi di arachide
Per condire la pizza:
  • Parmigiano Reggiano DOP
  • 2 mozzarelle di bufala
  • 1 limone di Sorrento IGP
  • basilico q.b.
preparazione
Procedimento:
  1. Per la pizza fritta al profumo di limone, è necessario lavorare l’impasto 8 ore prima della preparazione. Sciogliere, quindi, in acqua tiepida il lievito. Disporre la farina a fontana su di una spianatoia o in una boule di vetro. Praticare con l’indice un piccolo incavo sul bordo della fontana di farina e inserirvi il sale. Al centro della fontana porre i 2 cucchiaini di zucchero, versare l’acqua con il lievito e amalgamare. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva, incorporarlo con l’aiuto di una forchetta. Impastare poi con le mani, sino a ottenere un composto liscio ed elastico . Mettere l’impasto in una capiente ciotola, sigillarla con pellicola da cucina e lasciare lievitare la pasta della pizza al riparo da correnti d’aria.
  2. Trascorse 8 ore, suddividere l’impasto della pizza in piccoli panetti del diametro di circa 6/7 cm, stendere i panetti formando dei dischi. Bucherellarli con i rebbi di una forchetta, per evitare che si gonfino durante la cottura. Lasciarli lievitare per altri 30 minuti.
  3. In una casseruola versare un filo d’olio extravergine d’oliva, unire lo spicchio d’aglio, far rosolare per qualche minuto, avendo cura che l’aglio non annerisca, aggiungere i pomodori San Marzano, regolare di sale e cuocere per 10/15 minuti, a fiamma vivace.
  4. Tagliare le mozzarelle di bufala a cubetti e porle in un colino a maglie fitte, per eliminare il siero in eccesso.
  5. In un tegame a bordi alti versare l’olio di semi e portarlo a una temperatura di circa 140 °C. Se non disponete di un termometro per alimenti, potete verificare che l’olio sia sufficientemente caldo, quando noterete delle bollicine che dal fondo salgono verso l’alto. 
  6. Friggere 3 a 4 pizze alla volta, sino a che non siano dorate. Scolarle e porle su carta paglia, per eliminare l’olio in eccesso. Condire la pizza fritta con il sugo di pomodori, la mozzarella tagliata a cubetti, un pizzico di Parmigiano Reggiano, basilico e una grattugiata di buccia di limone. La pizza fritta al profumo di limone può essere servita come sfizioso antipasto.
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