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6 buone abitudini per non sprecare il cibo

Non sprecare il cibo è oggi una priorità.

Ciò che possiamo fare nel nostro piccolo è migliorare le nostre abitudini e riciclare gli avanzi il più possibile.

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Lo spreco di cibo è un problema più che mai attuale e molto importante. Ridurre lo spreco alimentare è una delle priorità indicate nell’Agenda 2030 dell’Assemblea dell’Onu per uno sviluppo sostenibile. A far funzionare la filiera di produzione e distribuzione del cibo c’è il lavoro di migliaia di persone, un utilizzo gigantesco di energia e di risorse. Buttare il cibo significa vanificare tutto, provocando un impatto negativo in ambito economico, sociale e ambientale.

Assumere delle buone abitudini antispreco e gestire il riciclo alimentare in cucina è un importante fattore di prevenzione. Ogni famiglia, nel suo piccolo, dovrebbe cercare di fare il possibile per ridurre gli sprechi alimentari.
Ecco perché abbiamo creato per voi una lista di buone abitudini per non sprecare il cibo, con qualche suggerimento di ricetta antispreco.

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1. Comprare lo stretto necessario 

La prima buona abitudine è da adottare al supermercato: è importante comprare solo ciò di cui abbiamo bisogno, senza farsi tentare da offerte o maxi confezioni in sconto. In particolare, i prodotti freschi sono quelli che vengono maggiormente buttati. Fate attenzione quindi ad acquistarne in giusta quantità, perché che se non vengono ben gestiti rischiano di essere buttati.

2. Tenere in ordine il frigorifero

È importante avere un frigorifero in ordine per poter individuare in un colpo d’occhio i prodotti in scadenza che devono essere consumati per primi. La prima regola è quello di non riempirlo eccessivamente: se il frigorifero è troppo carico consuma più energia elettrica e il raffreddamento è meno efficiente. Bisogna tenere presente che la temperatura cambia leggermente all’interno del frigorifero ed è importante posizionare gli alimenti al posto giusto. Infine, è importante controllare periodicamente (una o due volte a settimana) le date di scadenza in modo da dare la precedenza ai prodotti più deperibili. 

3. Congelare il più possibile

Nel caso in cui capitasse di avanzare del cibo, una buona abitudine antispreco è quella di congelarlo. Congelare il cibo è utilissimo anche quando avete dei prodotti freschi in eccesso. Potete congelare il pane, le verdure, sia fresche che sbollentate, e persino i formaggi. È importante tenere a mente che quasi tutto si può congelare e che è sempre meglio avere un prodotto che ha perso leggermente le sue caratteristiche aromatiche, piuttosto che sprecarlo.

4. Utilizzare tutte le parti di frutta e verdura: bucce, gambi e foglie

Siamo abituati scartare e a considerare non edibili buona parte della frutta e della verdura che mangiamo. Al contrario, resterete sorpresi da quanto di ciò che buttiamo è commestibile. Ad esempio, oltre alle bucce di agrumi, mele, pere, zucchine e melanzane, possiamo fare delle squisite chips con le bucce di patate, mangiare la buccia di alcune zucche al forno, fare una centrifuga con la buccia del cocomero. Inoltre potete utilizzare le foglie dei ravanelli per un ottimo pesto, il tronco dei broccoli e i baccelli di piselli e fave per preparare gustose vellutate.

5. Comprare prodotti di stagione

Acquistare prodotti di stagione ci permette di ridurre lo spreco alimentare durante la filiera. Buona parte dello spreco alimentare avviene in fase di manipolazione e stoccaggio. Per questo motivo scegliere un cibo locale di stagione, il cui trasporto verso i rivenditori è minimo, è una buona abitudine per non sprecare il cibo.   

6. Riciclare gli avanzi

Un ultimo consiglio antispreco è quello di riciclare gli avanzi. Lasciate libera la fantasia e troverete il modo di riutilizzare qualsiasi cibo avanzato. L’esempio più classico è quello del pane raffermo, che può diventare la base per delle bruschette, pangrattato o il ripieno per un gustoso polpettone. Pasta e risotto avanzati diventano ingredienti perfetti per una frittata mentre gli avanzi di verdure, formaggi e salumi possono arricchire torte salate e pasticci. Infine la frutta troppo matura può trasformarsi in una marmellata o in frullati e centrifugati.

Cucinare con gli avanzi è una vera e propria arte creativa. C’è bisogno solo di un po’ di pratica e poi le idee per riciclare verranno da sole.

Per cominciare, ecco una raccolta di ricette antispreco per darvi qualche spunto.