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Galateo: disposizione dei bicchieri a tavola

Quando stiamo apparecchiando per preparare ad amici o parenti una cena speciale, una delle domande che più spesso ci poniamo è: qual è la giusta disposizione dei bicchieri a tavola?

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Ogni volta che vogliamo preparare una cena curata e accogliere i nostri ospiti in modo un po’ più elegante del solito, si ripropone il problema di trovare il posto giusto ad ogni cosa sulla tavola. Tra posate, tovaglioli e piatti, una delle cose più difficili da gestire sono proprio i bicchieri

Per una corretta mise en place dei bicchieri e dare finalmente una risposta alle nostre domande sulla giusta disposizione dei bicchieri, iniziamo dal principio: il bon ton a tavola.

Il galateo a tavola

Con la parola galateo intendiamo tutte le norme e buone usanze che ognuno di noi dovrebbe seguire nelle varie situazioni pubbliche. 

Le prime indicazioni sulle buone maniere risalgono al 1558, quando venne pubblicata l’opera di Giovanni Della Casa, intitolata Galateo overo de’ costumi. In questo trattato, l’autore parla di tutte le buone usanze, i comportamenti e i costumi che un uomo della sua classe doveva rispettare. 

Sebbene al giorno d’oggi i costumi si siano evoluti e il galateo come descritto da Della Casa non esista più, lo scopo del galateo rimane: il rispetto del prossimo e una convivenza gradevole per il benessere di tutti.

In quest’ottica il galateo a tavola quindi raccoglie le azioni per una buona accoglienza e per trascorrere un buon momento: come preparare la tavola, come scegliere il menù, come mangiare, come utilizzare le posate e i bicchieri, cosa fare quando si è ospitati e come intrattenere le conversazioni tra i commensali. Alcune regole del galateo a tavola potrebbero ormai considerarsi sorpassate, come il fatto di non poter dire “buon appetito”, ma altre continuano a essere attuali e fondamentali, come il fatto di non fumare e non utilizzare il cellulare durante i pasti, mantenere una postura corretta a tavola e non parlare mentre si mastica.

Qualità e design

 

Il marchio «Leonardo» nasce dall’amore del proprietario dell’azienda tedesca Glaskoch per l’Italia, amore nato durante un viaggio iniziato a Firenze e poi proseguito fino a toccare tutta la penisola all’inizio degli anni ‘70. L’Italia è universalmente conosciuta come il Paese della “Dolce Vita”, e gli italiani come un popolo che sa goderla a pieno in ogni suo momento. E’ il piacere di stare insieme, di mangiare e bere bene. E i prodotti Leonardo sono fatti per condividere questi momenti preziosi. Leonardo è sinonimo di design, colore e funzionalità. I prodotti in vetro Leonardo sono contraddistinti da dettagli insoliti che li rendono spesso iconici. Alcuni sono dei veri e propri pezzi unici in quanto realizzati a mano da artigiani esperti ed altamente specializzati. Sono prodotti utilizzando materie prime e colori moderni e durevoli di altissima qualità, che li rendono resistenti e adatti ad un utilizzo quotidiano.

La mise en place dei bicchieri 

Tra le buone maniere che regolano il bon ton a tavola, ci sono anche quelle che riguardano come apparecchiare la tavola, che deve essere delle giuste dimensioni per accogliere tutti i commensali, ben curata, con la giusta disposizione di bicchieri e posate.

Per quanto riguarda la scelta dei bicchieri, il galateo non impone delle regole particolari. La cosa più importante è che siano tutti ugualiben abbinati al resto della tavola e, ovviamente, perfettamente puliti

Andranno messi sulla tavola solo i bicchieri che si prevede di utilizzare durante il pasto. Solitamente vengono utilizzati almeno due bicchieri: sicuramente necessario è quello dell’acqua, il più grande, affiancato da quello per il vino, più piccolo. Se nel menu è previsto sia vino bianco che rosso, allora servirà un terzo bicchiere. Senza addentrarsi nelle varie tipologie di vino, la regola vuole che il rosso abbia bisogno di un bicchiere più grande a pancia larga, in modo da favorire l'ossigenazione, mentre il bianco abbia bisogno di un calice più stretto che non disperda gli aromi. 

Se è previsto un antipasto con un vino frizzante, allora è il caso di aggiungerne un quarto, il flute. In generale, il galateo raccomanda un massimo di 5 bicchieri in tavola per non rischiare di creare troppa confusione e disordine.

La disposizione dei bicchieri a tavola

Come si dispongono i bicchieri a tavola? La prima importante regola da seguire è non posizionarli mai capovolti.

La corretta posizione dei bicchieri a tavola è sopra il piatto, spostati a destra verso i coltelli. Si comincia con il bicchiere dell’acqua (il più grande), per poi scendere, in diagonale verso destra, con quelli più piccoli. 

Tuttavia questa regola prevede delle eccezioni per il flute, che se necessario può essere posizionato sopra agli altri bicchieri, e per i calici di vino, generalmente di dimensioni maggiori rispetto al bicchiere dell’acqua. 

In generale quindi la linea guida da seguire è quella di disporre i bicchieri in ordine di grandezza, facendo in modo che non risulti difficoltoso per i conviviali prendere il bicchiere adatto.

I bicchieri per amari e liquori devono essere messi in tavola solo alla fine del pasto, al momento in cui vengono serviti gli alcoolici.

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Il galateo dei bicchieri

Per quanto riguarda i bicchieri, il galateo ci dà qualche ulteriore indicazione. 

Il bicchiere deve essere riempito di circa tre quarti e deve essere sorseggiato. È considerato molto ineducato fare versi rumorosi quando si beve o si deglutisce. Se si è serviti inoltre, non si dovrà mai alzare il bicchiere verso chi vuole riempirlo, anche se potrebbe sembrare una cortesia.