Miele di castagno dell'Appennino Toscano

Il miele, in antichità detto anche Nettare degli Dei, è un alimento conosciuto per le sue qualità nutritive e curative. Le prime testimonianze relative al suo utilizzo risalgono a più di duemila anni prima della nascita di cristo.

Il miele è il dolcificante più antico conosciuto dall'uomo e viene utilizzato nelle preparazioni culinarie di tutti i popoli. In Italia la tradizione lo vede presente in svariate ricette dolci e salate.

La regione Toscana, meta che affascina da sempre e non solo per le sue ricchezze storico-culturali, ma anche per le splendide terre e i suoi paesaggi mozzafiato, è in grado di produrre un ampio panorama di mieli uniflorali italiani.

In particolar modo, le zone dell'entroterra collinare e degli appennini sono fiorenti di piante come il castagno. Dal nettare dei fiori di questi antichi alberi nasce il miele di castagno dell'Appennino Toscano, ricco di fruttosio e polline e dal retrogusto amarognolo, particolarmente indicato per preparazioni culinarie.

Il miele di castagno dell'Appennino Toscano è un prezioso dono della natura: fiori, api e laboriosità cooperano in sinergia con la passione dell'uomo, passione che va coniugata al rispetto per l'ambiente, per non tradire l'antico sodalizio tra gli operosi insetti e gli apicoltori.

Le proprietà antibatteriche di questo prezioso nutrimento contenuto all'interno degli opercoli permettono una lunga conservazione nelle case mantenendo inalterate le proprietà e il gusto.

Le api sono inoltre indicatori di qualità dell'ambiente, vivono dove l'acqua e l'aria sono salubri perché, come scriveva anche Aristotele, l'ape è l'animale puro per eccellenza.

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