Pinoli marittimi del Tirreno

Il poeta romano Publio Ovidio Nasone fu tra i primi a descrivere le proprietà afrodisiache dei pinoli e, nella sua opera Ars Amatoria, ne parla come uno dei pochi alimenti in grado di esaltare il desiderio. In alcune zone d’Italia sono chiamati pinoccoli o pinocchi e, secondo alcune ipotesi, proprio da loro prenderebbe il nome il famoso burattino di Collodi.

Le varie specie del genere pinus sono coltivate in diverse zone del mondo, d’Europa e d’Italia, dove è particolarmente apprezzato il pinolo marittimo del Tirreno.
 
Il pinolo marittimo del Tirreno ha dimensioni ridotte, ma sufficienti a giustificare la sua coltivazione per uso alimentare.
 

Il nostro esperto Davide Oltolini, degustando il pinolo, ne evidenzia una lieve croccantezza, una piacevole morbidezza e un gusto accattivante che ricorda, indicativamente, quello delle mandorle.
 
A noi piace consigliarvene il consumo come prezioso ingrediente di una zuppa di prosciutto Toscano o di un baccalà con prugne ed uvetta.
 
I pinoli marittimi del Tirreno si trovano anche nella linea Sapori&Dintorni Conad.
 

Sigla.com - Internet Partner