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Chiacchere fritte di Carnevale: ricetta classica e consigli

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Croccanti, sottili e ricoperte da una nuvola di zucchero a velo: le chiacchiere fritte di Carnevale sono uno dei dolci più rappresentativi della tradizione italiana, insieme alle

  • 45 min
  • 15 min
  • 4 pers.
  • Bassa

Ingredienti

Ingredienti per quattro persone:

  • 250 g di farina 00
  • 35 g di zucchero
  • 25 g di Burro Alpino Sapori & Dintorni Conad
  • 25 g di grappa
  • 2 Uova Fresche da galline alevate all'aperto Percorso Qualità Conad
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 3 g di lievito in polvere per dolci (facoltativo)
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo q.b. per decorare
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Procedimento

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Step 1

Impastare la farina setacciata con il lievito insieme a zucchero, sale, burro, uova, tuorlo, grappa e i semi di vaniglia fino a ottenere un composto liscio ed elastico, quindi avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare 30–40 minuti in frigorifero. Riprenderlo e stendere la pasta con la macchinetta.

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Step 2

Ripiegare la pasta più volte su se stessa, assottigliandola progressivamente fino a ottenere una sfoglia molto sottile

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Step 3

Tagliare le chiacchiere con una rotella dentellata.
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Step 4

Friggere poche chiacchiere alla volta in olio caldo a 170 °C, girandole rapidamente.
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Step 5

Scolare su carta assorbente e lasciare raffreddare prima di spolverare con zucchero a velo.
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Croccanti, sottili e ricoperte da una nuvola di zucchero a velo: le chiacchiere fritte di Carnevale sono uno dei dolci più rappresentativi della tradizione italiana, insieme alle frittelle. Conosciute anche come frappe, bugie, cenci o sfrappole, cambiano nome da regione a regione ma conservano la stessa anima: una sfoglia sottile che in frittura si riempie di bolle e diventa irresistibile.

Chiacchiere di Carnevale: nomi e differenze regionali

Le chiacchiere di Carnevale cambiano nome a seconda della zona d’Italia: frappe nel Lazio, cenci in Toscana, bugie in Piemonte, sfrappole in Emilia-Romagna, galani o crostoli in Veneto (anche nella variante alla grappa), meraviglias in Sardegna.

Le varianti regionali riguardano soprattutto il liquore utilizzato, che tradizionalmente può essere grappa, marsala, rum o liquore Strega, la presenza o meno di scorze di agrumi e, in alcuni casi, il tipo di farina. In ogni caso, restano uno dei dolci di Carnevale più apprezzati ovunque.

Come ottenere chiacchiere fritte con le bolle

Per chi cerca chiacchiere leggere e piene di bolle, ci sono alcuni accorgimenti fondamentali:

  • Sfoglia sottilissima: più è sottile, migliore sarà il risultato.
  • Impasto ben rilassato: il riposo è indispensabile per evitare che la pasta si ritiri.
  • Olio alla giusta temperatura: troppo caldo le brucia, troppo freddo le rende pesanti.
  • Frittura rapida: bastano pochi secondi per lato.

Varianti delle chiacchiere dolci

Accanto alla ricetta classica delle chiacchiere fritte di Carnevale, esistono numerose varianti che rispondono a esigenze diverse e a tradizioni locali ben precise. Le chiacchiere al forno, ad esempio, rappresentano un’alternativa più leggera: meno friabili rispetto a quelle fritte, mantengono comunque una buona croccantezza. Più legata alla tradizione è invece la versione fritta con lo strutto, diffusa soprattutto nelle preparazioni di una volta: lo strutto conferisce alle chiacchiere un profumo intenso e una consistenza particolarmente friabile, oltre a favorire una doratura uniforme. In alcune aree del Sud Italia sono comuni anche le chiacchiere senza uova, nate da una cucina di necessità ma oggi apprezzate per la loro leggerezza e per la semplicità dell’impasto.

Cambiano infine i profumi e gli aromi, con l’uso di grappa, marsala, rum o liquore Strega e l’aggiunta di scorze di agrumi, a seconda della tradizione locale.

La ricetta delle chiacchiere con il Bimby

Con il Bimby o la planetaria è possibile preparare l’impasto in modo rapido, rispettando comunque i tempi di riposo e la stesura molto sottile, passaggio decisivo per la riuscita delle chiacchiere fritte di Carnevale.

  1. Mettere lo zucchero e la vaniglia nel boccale: far andare a velocità 10 per 20 secondi. Togliere dal boccale e tenere da parte;
  2. Inserire la farina, il burro, le uova, il lievito, il liquore, un poco dello zucchero vanigliato e far andare per 3 minuti a velocità Spiga;
  3. Avvolgere l'impasto in una pellicola trasparente e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti;
  4. Stendere l'impasto e tagliarlo a striscioline;
  5. Friggere in olio di semi di arachidi.

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