Ricette Preferite Profilo Cambia la password Cambia l'Email Esci

A padre Bianchi il Premio Artusi 2014

Domani, a Forlimpopoli (Fc), il comitato scientifico di Casa Artusi assegnerà il prestigioso premio intitolato al celebre gastronomo a padre Enzo Bianchi: nell'epoca del "cibo videocratico" - si legge nella motivazione - padre Bianchi ha saputo riportare la riflessione sul lavoro necessario a produrre e preparare il cibo e sull'importanza della commensalità e della condivisione
a-padre-bianchi-il-premio-artusi-2014
“La nostra fame non è solo di pane ma anche di parole che escono dalla bocca dell’altro”: così scrive padre Enzo Bianchi nel suo fortunato libro Il pane di ieri, che invita a riflettere sull’importanza del risparmo e dell’attenzione al cibo. Proprio per il contributo originale dato alla riflessione sui rapporti tra l’uomo e il cibo padre Bianchi riceverà domani il prestigioso Premio Artusi, assegnato ogni anno dal comitato scientifico di Casa Artusi.

La cerimonia di consegna, aperta al pubblico, si terrà dalle ore 17 nella Chiesa dei Servi di Forlimpopoli (Fc) e sarà un’occasione di confronto sul tema del cibo, con la partecipazione, accanto a padre Bianchi, dello storico dell’ateneo bolognese Massimo Montanari, presidente del comitato scientifico di Casa Artusi. Punto di partenza della discussione sarà proprio il libro Il pane di ieri, in cui il Priore di Bose ha affrontato il tema allontanandolo dagli stereotipi del “cibo videocratico” imperante in questi tempi, per riportarlo ai valori dell’uomo. L’incontro di domani si concentrerà in particolare sulla dimensione del cibo in ambito monastico, scelta di vita di padre Bianchi, con la sua secolare tradizione alla spalle.

Come sottolinea la motivazione del premio, in padre Bianchi “la cultura del cibo ha trovato un interprete nella duplice prospettiva del rispetto per il lavoro che l’uomo impiega a procurarlo e prepararlo, nonché della commensalità e della condivisione come dimensione specifica del gesto alimentare. Tali valori, propri anche del messaggio artusiano, sono importanti da sottolineare in un momento in cui il tema del cibo sembra talora imboccare la deriva dello star-system e dello spettacolo fine a se stesso.”

Il nome di padre Bianchi, per il Premio Artusi, fa seguito a quelli di personaggi dello spessore di Wendell Berry (2008), Serge Latouche (2009), Don Luigi Ciotti (2010), Oscar Farinetti (2011), Andrea Segrè (2012) e Mary Ann Esposito (2013). La consegna del premio rientra tra gli eventi della Settimana del Buon Vivere, a sostegno di Ravenna Capitale della Cultura 2019.
SCOPRIRE CON SAPORIE