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Carlo Giovanni Pietrasanta: nuovo presidente del Movimento Turismo del Vino

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Promuovere il brand italiano dell’enoturismo, sostegno da parte delle Istituzioni, monitorare il fenomeno e specializzare maggiormente l’offerta. Questi gli obiettivi che il Movimento si auspica di raggiungere nei prossimi anni

Carlo Giovanni Pietrasanta è il nuovo presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino. Lo ha stabilito l’assemblea nazionale dei soci, riunita a Roma presso il Ministero delle Politiche Agricole. Il titolare dell’Azienda Agricola Pietrasanta di San Colombano al Lambro (Milano), classe 1962, succede a Daniela Mastroberardino che ha guidato l’associazione negli ultimi tre anni. Ad affiancarlo nell’incarico sarà Serenella Moroder, presidente di MTV Marche che ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Insieme a loro anche i consiglieri Stefano Celi (Valle d’Aosta), Nicola D’Auria (Abruzzo), Sebastiano de Corato (Puglia), Giorgio Salvan (Veneto) e Elio Savoca (Sicilia).
 
Pietrasanta è tra i soci fondatori di MTV Italia ed è stato presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardo, prima associazione regionale ad essere stata costituita nell’aprile del 1997, fino al 2013. Il suo impegno costante nella promozione enoturistica a livello regionale e nazionale, testimoniato dalla progettazione di alcuni format di successo quali “Benvenuta Vendemmia” – successivamente denominato “Cantine Aperte in Vendemmia” – e “Giro Cantine”, assicura continuità all’opera di valorizzazione portata avanti dall’ente non-profit che ad oggi riunisce circa mille tra le più prestigiose cantine italiane. “So che l’impegno che mi aspetta è importante” – dichiara il neo presidente – “Ringrazio Daniela Mastroberardino per aver portato il Movimento Turismo del Vino a questo livello di maturità e per aver rafforzato la nostra coesione”. La presidente uscente tiene a sottolineare come le potenzialità siano enormi, sia in campo agricolo che turistico, sebbene complessivamente il settore risenta della mancanza di una leadership: “Occorrerebbe perciò una maggiore attenzione da parte delle istituzioni, a cominciare dal Ministero delle Politiche Agricole”. Daniela Mastroberardino continua poi spiegando che sarebbe auspicabile “affiancare alla promozione unitaria del brand italiano dell’enoturismo, un monitoraggio quali-quantitativo del fenomeno e una maggiore specializzazione nella formazione dell’offerta che finora ha progredito sulla base di iniziative personali”.
 
C’è quindi ancora molto lavoro da fare e Carlo Giovanni Pietrasanta, salito in carica proprio nell’anno dell’Esposizione Universale che si tiene nel suo territorio di origine, dovrà dare fondo a tutta la sua esperienza per conseguire gli ambiziosi obiettivi prefissati.
 
www.movimentoturismovino.it

di Simone Filoni

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