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Il raro miele di lavandula stoechas della Sardegna è Miele del sindaco 2013

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Premiato quello prodotto dall'Ente Foreste e Parchi della Sardegna. Per il secondo anno consecutivo si afferma un miele dell'isola. La cerimonia di premiazione in programma a Montalcino (Siena) sabato 7 settembre nell'ambito della Settimana del Miele


Il Miele del Sindaco 2013 è il miele di lavandula stoechas della Sardegna, che diventa inoltre per le Città del Miele il miele dell’anno. Il premio è stato attribuito da una giuria tecnica, e va alla città e ai cittadini di Guspini, in provincia del Medio Campidano, che tramite il loro sindaco lo hanno iscritto al premio indetto dall’associazione nazionale Le Città del Miele.

Il miele di lavandula stoechas che ha partecipato al concorso è stato prodotto dall'Ente Foreste e Parchi della Sardegna sulla collina di Oschiri: interessante, oltre che lodevole, rimarcare l'impegno di questo ente nella cura e nella tutela delle straordinarie biodiversità di fioriture che la Sardegna vanta.

Il premio sarà consegnato sabato 7 settembre a Montalcino, in provincia di Siena, nell’ambito dell’annuale Settimana del Miele: l'appuntamento è alle ore 18.00 presso il Teatro degli Astrusi. Per il secondo anno consecutivo, dunque, la Sardegna si afferma con un suo miele al concorso Il Miele del Sindaco.

Nel 2012, infatti, aveva ottenuto i maggiori consensi della giuria un altro miele esclusivo e raro: quello di cardo, sempre prodotto a Guspini. La lavandula stoechas è una lavanda selvatica, strettamente mediterranea. E' presente nelle radure, nelle macchie degradate, dei pascoli cespugliati, spesso in associazione con i cisti.

Il miele monoflora ottenuto da questa pianta differisce nettamente dal miele di lavanda propriamente detta: ha un gusto più fine ed è poco aromatico. Si tratta di un miele poco presente sul mercato ed è prodotto soprattutto in Sardegna.

Giunto alla terza edizione, il concorso Il Miele del Sindaco è ideato dall’associazione nazionale Le Città del Miele per evidenziare il particolare legame che lega i tanti mieli italiani ai loro territori d’origine.


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