Asparago verde di Altedo Igp

L’asparago verde di Altedo è un pregiato prodotto tipico emiliano, celebre soprattutto per le sue proprietà nutrizionali. Nel 2003 questo ortaggio ha ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta e nello stesso anno è stato istituito il Consorzio di tutela. Conosciamo un po’ meglio questa verdura con un identikit.

ORIGINI
Gli asparagi sono il primo germoglio derivante da una pianta officinale asiatica. Questi ortaggi erano conosciuti fin dai tempi degli antichi romani. Pensate che erano considerati una vera prelibatezza, tanto che venivano inviati a Roma dalla zona di Ferrara e Bologna avvolti da una carta speciale che consentiva di preservarne la freschezza. Nel 1923 alcuni agricoltori di Altedo andarono a Nantes, in Francia, per acquisire tutte le nozioni tecniche relative a queste verdure. Dopo alcuni anni di sperimentazione, nel Dopoguerra cominciò a diffondersi l’asparago-coltura.

PRODUZIONE
La produzione dell’asparago verde di Altedo è concentrata nell’omonima cittadina, situata a metà strada tra Ferrara e Bologna e coinvolge circa 600 ettari. L'ortaggio viene coltivato in una terra sabbiosa e argillosa e il terreno deve avere una profondità tra i 40 e i 60 cm per garantire un impiantamento corretto. È importante anche che i campi vengano drenati per evitare il ristagno d’acqua.

RACCOLTA
Le piante di asparago mantengono la loro produttività per anni e bisogna rispettare degli intervalli precisi fra una raccolta e l’altra. Questi periodi di pausa aumentano man mano che la pianta invecchia. Dalle piante giovani, infatti, la raccolta dei germogli (turioni) può avvenire ogni 15/20 giorni, dalle piante che hanno almeno tre anni il periodo sale a 30/40 giorni, mentre oltre i quattro anni di età l’intervallo tra una raccolta e l’altra sale a 60/65 giorni. In generale, il momento più indicato per la raccolta degli asparagi è quello delle prime ore del mattino, quando la temperatura è più fresca. 

CARATTERISTICHE
L’asparago verde di Altedo Igp è caratterizzato da un colore vivo e da un sapore delicato e leggermente amaro. L’assenza di elementi fibrosi lo rende particolarmente tenero e ai fini della commercializzazione è importante che presenti dei turioni interi, dall’aspetto sano, fresco e ben formato.

PROPRIETÀ
L’asparago è più ricco di fibre rispetto agli altri ortaggi. Non mancano, inoltre, i sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e potassio. Questa verdura è nota soprattutto per le sue proprietà diuretiche ed è perfetta per la purificazione dei reni. Contiene anche vitamina A, B6 e C, è ricca di antiossidanti ed è un’ottima fonte di acido folico.

TUTELATO DA...
L'asparago verde di Altedo è tutelato dal Consorzio di Tutela dell'Asparago Verde di Altedo Igp, istituito nel 2003 con lo scopo di valorizzare e incrementare la produzione di questa coltura e di salvaguardarne la tipicità attraverso lo studio di nuove tecniche colturali e di commercializzazione.
 

DA MANGIARE A...
Il periodo migliore per consumare gli asparagi è quello compreso tra marzo e maggio. Questa verdura è figlia della primavera e, se consumata nel pieno della stagione, diventa un valido alleato per le diete dimagranti.

UTILIZZO IN CUCINA
Può essere gustato in semplicità lessandolo o cuocendolo al vapore. Con un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe se ne può assaporare pienamente il gusto. L’asparago, inoltre, è ottimo anche gratinato, come base di creme e zuppe o per il condimento di risotti.

IL PIATTO
Un famoso piatto tipico da realizzare con gli asparagi è quello delle uova ciarghì (al tegamino). Questa preparazione è di origine lombarda, ma, grazie alla sua semplicità, si è diffusa in tutta Italia. Gli asparagi vengono cotti e disposti a raggera nel tegame o nel piatto da portata, mentre sopra si adagia l'uovo al tegamino. Una vera bontà!

FIERE E SAGRE
Dal 1970 Altedo organizza una sagra dedicata all'asparago. L'evento, che si tiene ogni anno a maggio, ha lo scopo di unire cibo e cultura valorizzando questo pregiato prodotto tipico della Bassa Bolognese. Tante le iniziative proposte: cooking show, mostre, spettacoli, approfondimenti e molto altro ancora. Appuntamento fisso quello con Tuttasparago, il ristorante della sagra che propone un menu con diverse portate a base di asparagi.

L’asparago verde di Altedo Igp si trova anche nella linea Sapori&Dintorni Conad.
 

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