Olio extravergine di oliva: un alleato prezioso per la nostra salute

Non è extravergine tutto quel che luccica


Si fa un gran parlare di olio extravergine di oliva, ma molti non sanno a cosa corrisponda questa importante etichetta. Con il termine olio extravergine di oliva ci si riferisce all’olio ottenuto dalla spremitura meccanica o fisica delle olive, escludendo qualsiasi trattamento industriale. Oltre all’estrazione esclusivamente meccanica, l’olio extravergine di oliva non deve, poi, essere sottoposto ad alcun tipo di riscaldamento, il suo grado di acidità non deve superare lo 0,8% e il suo punteggio da un punto di vista organolettico non deve essere inferiore a 6,5. Tutti gli altri oli,  dall’olio di oliva ai vari oli di semi, derivano, invece, da processi di raffinazione mediante l’uso di solventi chimici che vengono effettuati in vere e proprie raffinerie industriali e non in frantoi oleari come avviene per l’olio extravergine di oliva. Purtroppo non mancano casi in cui anche gli oli, ottenuti da processi e sostanze chimiche, vengono messi in commercio con la denominazione di olio extravergine di oliva, a discapito dell'ignaro consumatore.
 

Tutte le leggende sull’olio extravergine di oliva


L’olio extravergine di oliva, simbolo per eccellenza della dieta mediterranea, è un alimento estremamente sano e genuino, tuttavia sono molte e radicate le dicerie legate a questo prodotto. Particolarmente diffusa è l’opinione secondo cui l’olio extravergine di oliva sia generalmente più grasso rispetto agli altri oli, ma questa credenza è del tutto falsa: tutti i tipi di olio sono costituiti al 99% da grassi, l’apporto di calorie, quindi, è lo stesso per tutti. Un'altra diceria piuttosto diffusa, ma priva di fondamento, è quella che sostiene la pesantezza dell’olio extravergine dell’oliva, forse a causa del suo gusto deciso e aromatico rispetto agli altri oli. In realtà l’olio extravergine di oliva non soltanto è caratterizzato da un’alta digeribilità, ma rispetto ad altri grassi, in particolare di origine animale, è quello che si digerisce più velocemente. Sfatiamo quindi un altro luogo comune, quello che sconsiglierebbe, a favore invece dell’olio di semi, l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva per ottenere delle fritture leggere e asciutte. Questa falsa credenza, radicata tanto nei consumatori quanto nei ristoratori, è confutata da numerosi studi scientifici, che dimostrano l’alta stabilità dell’olio extravergine di oliva alle alte temperature, rispetto a molti altri oli più deteriorabili, e non demonizzano affatto il suo impiego per le fritture.

Un cucchiaio di olio al giorno toglie il medico di torno!


Numerose e importanti sono le proprietà nutrizionali dell’olio extravergine di oliva e i suoi effetti benefici; il suo uso abituale, in particolare, riduce la presenza di colesterolo LDL o colesterolo cattivo e aumenta la percentuale di quello buono. I polifenoli e la vitamina E presenti nell’olio extravergine di oliva, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l'arteriosclerosi e rallentano l'invecchiamento delle cellule. L’olio extravergine di oliva è poi particolarmente indicato per chi è afflitto da stitichezza cronica: due cucchiai al giorno facilitano l’attività epatica e regolano quella intestinale. Il consumo di olio extravergine di oliva riduce, infine, i rischi di ulcere gastriche e duodenali e hanno un effetto protettivo contro la formazione di calcoli biliari. 

Potete, quindi, impiegare in assoluta tranquillità l'olio extravergine di oliva, con solo il 12% di grassi saturi, per tutte le vostre preparazioni e sostituirlo al burro, che contiene invece ben 53,4% di grassi saturi: otterrete delle pietanze fragranti, gustose e facilmente digeribili. Provare per credere!

 

L'olio extravergine in cucina


È un alleato prezioso per ogni ricetta, dalle più semplici a quelle più complesse. Sa rendere incredibilmente saporito un crostino al pomodoro o regalare quel tocco impeccabile al pesce come in queste acciughine all'olio extravergine toscano. Avete mai provato a usarlo al posto del burro per mantecare un morbido e caldo purè di patate? In alternativa usatelo anche per la gratinatura delle capesante

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