Gamberoni in gabbia di kataifi su crema di zucca gialla

Gamberoni in gabbia di kataifi su crema di zucca gialla
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Tipici della cucina greca, ma anche di quella albanese, i kataifi sono spaghetti intrecciati delicatissimi e perfetti sia per una cottura in forno che per una frittura. Versatili al punto da essere perfetti sia per un dolce che per un piatto salato, i kataifi sono simili come consistenza alla pasta fillo. Li prepariamo in un finger food, caldi e croccanti, tuffati in olio bollente, a fare da gabbia a degli splendidi gamberoni rossi pugliesi di Santo Spirito, giganti e scenici, poggiati su una delicata crema di zucca gialla moscata.

A creare l'effetto provocazione dei gamberoni in gabbia di kataifi su crema di zucca gialla sarà, poi, una straordinaria fava di cacao, che tostata e sbriciolata sulla zucca, donerà uno straordinario gioco di contrasti al piatto.

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 30 min . Tempo di preparazione: 45 min . Dosi per: 4 persone . Difficoltà: Alta . Calorie: Medio . Prezzo: Medio

Intolleranze

Senza frutta secca Senza frutta secca
Senza lattosio Senza lattosio
Senza uova Senza uova
Per i gamberoni in kataifi:
  • 20 gamberoni rossi pugliesi di Porto Santo Spirito freschi
  • 300 g di pasta kataifi
  • olio di semi biologico per la frittura
  • un pizzico di sale nero marino dell'isola di Molokai
  • timo limonato
  • pepe verde alla vaniglia del Borneo
Per la crema di zucca:
  • 400 g di zucca moscata della Provenza
  • un pizzico di sale
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla Ramata di Montoro
  • 300 ml di acqua
Per la fava di cacao:
  • 10 baccelli di fava di cacao
Per la decorazione:
  • timo limonato
  • fiori di basilico
  1. Per preparare i gamberoni in gabbia di kataifi su crema di zucca gialla, per prima cosa pulire i gamberoni rossi pugliesi di Porto Santo Spirito, eliminare testa e carapace e delicatamente anche il filetto nero interno. Lasciare però la coda del gamberone, che servirà per mangiarli con le mani.
  2. Far scongelare la pasta kataifi, sbrogliare delicatamente gli spaghetti con le mani. Speziare i gamberoni con timo limonato, sale e pepe, quindi, avvolgere, la parte centrale dei gamberoni con i fili di kataifi, a mò di gabbia, senza coprire la coda dei crostacei.
  3. Far appassire la zucca moscata in forno, dopo averla messa sotto vuoto, a 80°C, per 20 minuti. Ricavare la polpa dalla zucca con il passa verdure, eliminando così i filamenti.
  4. Preparare un brodo caldo con le verdure fresche, emulsionare e frullare la zucca a caldo, a 80°C, con un mestolo di brodo con l'aiuto di un termomix. Conservare in caldo la purea di zucca.
  5. Tostare la fava di cacao in una padella calda. Sbriciolare le fave calde con un mortaio e passarle al setaccio, ottenendo una polvere finissima.
  6. Tuffare i gamberoni in gabbia di kataifi in olio bollente per pochi secondi. Impiattamento: disporre sul fondo di un piatto bianco la crema di zucca gialla moscata e decorare con una pioggia di briciole finissime di fava di cacao.
  7. Poggiare sopra la zucca, per ogni commensale, tre gamberoni rossi caldi di Porto Santo Spirito in gabbia croccante di kataifi. Decorare, infine, i gamberoni in gabbia di kataifi su crema di zucca gialla con foglioline di timo limonato profumatissimo e un fiore di basilico.
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