Gnocco fritto

Gnocco fritto
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Lo gnocco fritto è un prodotto alimentare italiano tipico dell'Emilia e appartiene alla tradizione enogastronomica longobarda.

Lo gnocco fritto ha nomi diversi a seconda delle varie zone: nella provincia di Bologna, per esempio,  lo gnocco fritto viene chiamato "crescentina", mentre nella provincia di  Parma è chiamato "torta fritta", nella provincia di Reggio Emilia e nella provincia di Piacenza si usa chiamarlo "chisulèn" e di "burtlèina".
                                            

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 30 min . Tempo di preparazione: 50 min . Dosi per: 4 persone . Regione: Emilia-Romagna . Difficoltà: Media . Calorie: Medio . Prezzo: Basso

Intolleranze

Senza frutta secca Senza frutta secca
Senza crostacei Senza crostacei
  • 500 g di farina
  • 200 g di burro
  • 30 g di lievito di pane
  • 3 uova
  • 50 g di strutto
  • sale
  1. Mettere in una zuppiera il lievito di pane e unire l'acqua tiepida necessaria per scioglierlo. Si dovrà ottenere una pastella piuttosto densa. Porre su una spianatoia la farina a fontana, versarvi nel centro mezzo cucchiano di sale, il lievito, il burro a pezzetti e le uova.
  2. Impastare tutti questi ingredienti, lavorando e premendo la pasta fino a quando non sarà più appiccicosa. Imburrare una tortiera dai bordi piuttosto alti, mettervi la pasta e allungarla fino a coprire completamente il fondo.
  3. Lasciare in un luogo tiepido a lievitare per 45 minuti. Dopo la lievitazione, tagliare la pasta in rombi dello spessore di 10 centimetri l'uno. Friggere i rombi in una pentola con abbondante olio d'oliva e strutto.
  4. Scolare gli gnocchi con una schiumarola e poi lasciarli su un panno assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servire con un bel tagliere di salumi nostrani, come la coppa e la pancetta piacentine o il prosciutto crudo di Parma.
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