Zucca: un autunno di bontà e salute

Risotti, tortelloni, gnocchi, zuppe e vellutate, tortini e contorni, sformati, crêpes, pumpkin pies e marmellate… dall’antipasto al dolce, tanti sono i modi di cucinare la zucca. Di quest’ortaggio versatile e appetitoso non si butta via nulla: i semi, crudi o tostati, si rivelano ottimi snack da sgranocchiare per l’aperitivo, mentre i fiori, com’è noto, sono squisiti fritti in padella. Ma la zucca è anche un alimento dalle molte proprietà benefiche: scopriamo insieme quali.

Un ortaggio dalle molte virtù


Ipocalorica (solo 18 calorie per 100 g di polpa) e, al contrario di quello che la sua dolcezza potrebbe suggerire, povera di zuccheri, la zucca è adatta alle diete a ridotto apporto di calorie ed è un’ottima alleata dei diabetici. Idrata e depura grazie all’abbondante contenuto d’acqua (quasi il 95%) e alla buona dose di potassio, mentre la carenza di sodio contrasta l’ipertensione. Inoltre, è praticamente priva di grassi (solo lo 0,1%).

Come tutta la frutta e verdura di colore arancione, la zucca è una miniera di betacarotene, che il nostro organismo trasforma in vitamina A: insieme alle vitamine del gruppo B, C ed E, anch’esse presenti in buone quantità nella zucca, questo potente antiossidante previene i danni cellulari, rafforza le difese immunitarie e protegge il sistema circolatorio; in più, ha proprietà antinfiammatorie e aiuta a prevenire i tumori. Apprezzabile anche il contenuto di fibre, che favoriscono la regolarità intestinale. Alla zucca si riconoscono poi effetti diuretici, lassativi e calmanti.

I semi di zucca, composti principalmente di acido oleico e linoleico, sono da lungo tempo noti come efficace vermifugo e rimedio ai disturbi delle vie urinarie (cistiti, infiammazioni, debolezza o irritabilità della vescica, enuresi notturna). Queste proprietà si devono a un prezioso amminoacido di cui i semi di zucca sono ricchi, la cucurbitina, che combatte anche le malattie della prostata, tant’è vero che i semi di zucca sono un utile rimedio fitoterapico nella cura dell’ipertrofia prostatica benigna.
 

Consigli per l’acquisto e la conservazione


In conclusione, durante l’autunno, la stagione della raccolta, fare una bella scorta di zucche è più che raccomandabile. Ma, al momento dell’acquisto, come si riconosce un buon esemplare? Per orientarsi nella scelta di una zucca fresca e matura al punto giusto, bisogna verificare tre caratteristiche: che il picciolo sia integro e ben attaccato; che la buccia non abbia troppe macchie o ammaccature; che la zucca, se picchiettata con le nocche, rimandi un suono sordo e non sonoro. Se la si compra già tagliata, poi, è bene controllare che la parte esposta all’aria non si sia asciugata troppo.

Acquistata la zucca, la si può conservare per tutto l’inverno in un locale buio, fresco, asciutto e ventilato. Una volta tagliata, però, va avvolta nella carta trasparente, riposta in frigorifero e consumata entro alcuni giorni, prima che si disidrati. Per tenerla nel congelatore invece è preferibile tagliarla a cubetti e preventivamente sbollentarla. Seguendo questi semplici accorgimenti, avremo un prodotto ottimo, che conservando tutto il suo gusto e le sue benefiche proprietà si presterà alla realizzazione di tanti succulenti manicaretti nella stagione invernale.

Con la zucca puoi anche apparecchiare la tua tavola e darle un tocco autunnale stupendo!

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