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Un tappo che non sa di tappo

Il trucco sta nel trattare il sughero in un modo speciale, creato dall'azienda Diam Bouchage, per far sì che il tappo non precluda il microssigenamento del vino durante il periodo di conservazione in bottiglia
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Tra i suoi utilizzatori finali grandi maison come G. H. Mumm e Remy Martin, in Francia, Domaine du Mont d’Or in Svizzera, Craiglee Vineyard in Australia, Schrader Cellars negli USA, Marchesi Antinori, Mastroberardino e Barone Pizzini in Italia.

“Lui” è un tappo rivoluzionario, fatto del caro, vecchio, insostituibile sughero che però, a differenza di molti altri suoi fratelli sparsi per il mondo, non tappa un vino sensorialmente deviato. Sono, infatti, circa 500 milioni ogni anno le bottiglie a rischio “sapore di tappo”, a fronte di un consumo totale di quasi 20 miliardi di bottiglie, ma grazie al sughero reinventato da Diam Bouchage il pericolo sembra scongiurato. Come? Il sughero viene sottoposto a un trattamento, il Diamant®, che prevede prima di tutto la riduzione in microgranuli del sughero e una successiva “pulizia” effettuata con CO2 allo stato intermedio tra liquido e gassoso (in slang tecnico si dice che è allo stato supercritico) in grado di eliminare totalmente tutte le molecole responsabili di odori sgradevoli che possono trasmettersi al vino.  

Quello che rimane è quindi solo la parte più nobile del sughero, la suberina, la quale insieme a microsfere e a un legante adatto al contatto alimentare va a comporre questi tappi "tecnici". Non è tutto, ovviamente, perché la qualità del vino imbottigliato è garantita da tappi creati “su misura” per ogni bottiglia: la struttura del tappo Diam® permette, infatti, diversi livelli di permeabilità e quindi una azione diversa sull'evoluzione del vino in bottiglia a seconda delle esigenze. “Ogni varietà di uva o assemblaggio di diverse varietà ha un bisogno più o meno forte di microssiogenazione durante il periodo di conservazione in bottiglia – chiarisce Dominique Tourneix, Direttore Generale Diam Bouchage - e Diam offre una gamma completa sia in termini di permeabilità che di durata dell'elasticità del tappo”.

Ecco allora i Diam® pensati per i grandi vini da invecchiamento, i Mytik creati appositamente per i vini spumanti che non lasciano  traspirare l'aria isolando il contenuto dall'esterno e preservando intatti gas e aromi, gli Altop ideali per alcolici e superalcolici.

www.diam-cork.com



di Enrico Saravalle
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