Castelmagno DOP



Castelmagno Dop-Descrizione--9

Il suo nome si deve al santuario di San Magno, legionario romano martirizzato, secondo la leggenda, nelle zone montuose del cuneese.

Si dice che Carlo Magno ne evitasse la parte più vicina alla crosta, ma una volta istruito sulle corrette modalità di consumo, il castelmagno divenne una presenza irrinunciabile sulla sua tavola.

Da sempre il castelmagno è prodotto nei comuni della alta valle grana: Pradleves, Monterosso Grana e, ovviamente, Castelmagno.

Formaggio pressato a pasta semidura erborinata, vira con la stagionatura verso il giallo oro con venature blu-verdastre.

Il sapore del castelmagno è fine, delicato e moderatamente sapido e diventa, con la maturazione, saporito, forte e piacevolmente piccante.

A noi piace consigliarvi il castelmagno con un risotto al tartufo nero o alla rapa rossa e miele di castagno.

La linea Sapori&Dintorni Conad, da sempre attenta alla tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio, annovera questo prodotto tipico piemontese nella gamma della sua ricca offerta.





Nove secoli storia, una zona di produzione estremamente circoscritta, una materia prima selezionatissima che consente la realizzazione di un prodotto dalla personalità unica e inconfondibile. Queste sono le caratteristiche che hanno valso al Castelmagno i più ragguerdevoli e lusinghieri appellativi.

A partire dagli anni '80, la produzione di Castelmagno, che stava quasi per essere dimenticata, è ripresa a pieno ritmo e ha ridato vita a quel concentrato unico di sapori e storia, che è valso al Castelmagno la denominazione di origine protetta (Dop) fin dal 1996, un ulteriore riconoscimento dell'altissima qualità e dell'unicità di questo prelibato prodotto della tradizione piemontese.

Il Castelmagno Dop è un formaggio tipico cuneese, caratterizzato da una forma cilindrica di circa 20 cm e da un peso che varia dai 2 ai 7 kg. La sua produzione è limitata esclusivamente ai tre comuni di Monterosso Grana, Pradleves e la zona di Castelmagno e l'alimentazione del bestiame deve essere effettuata con foraggio verde o affienato, proveniente dal pascolo di questi tre comuni.

Il formaggio Castelmagno Dop viene lavorato a latte crudo, a una temperatura compresa tra i 30°C ai 38° e il minimo di stagionatura, come stabilito dal disciplinare, è di 60 giorni. Due le tipologie prodotte di questo formaggio: Castelmagno di Montagna, prodotto nell'intero arco dell'anno, Castelmagno di Alpeggio, prodotto invece solo nel periodo tra maggio e ottobre.

Consumato in purezza o come ingrediente in piatti semplici o complessi, il Castelmagno Dop si è riappropriato del posto d'onore che aveva conquistato fin dall'ottocento, secolo in cui troneggiava sulle più importanti tavole di tutta Europa. Il lavoro appassionato di chi crede, ancora oggi, nella tradizione ci consente di apprezzare questa meravigliosa creatura dell'ingegno italiano.

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