Peperone di Carmagnola Igp

Peperone di Carmagnola Igp-Descrizione--9

Conosciuta in Europa da poco più di un secolo, la pianta del peperone, originaria del Perù, arrivò a Carmagnola agli inizi del Novecento grazie alla lungimiranza di Domenico Ferrero, orticoltore di Borgo Salasio. Oggi il peperone di Carmagnola Igp, caratterizzato dal vivace colore rosso o giallo intenso, è ormai conosciuto e apprezzato in tutto il Piemonte per le sue caratteristiche uniche di qualità e genuinità.

Quattro le notissime tipologie morfologiche riconosciute dal consorzio dei produttori, che hanno denominazione di peperone di Carmagnola: il quadrato, quasi un cubo con quattro punte; il corno di bue, un peperone dalla forma molto allungata; la trottola, a forma di cuore e il tumaticot, un peperone tondeggiante e schiacciato ai poli.

Il peperone di Carmagnola Igp, coltivato su terreni pianeggianti e sabbiosi e raccolto manualmente a partire dalla fine di luglio, si presta sia a preparazioni gastronomiche semplicissime sia al felice connubio con i migliori sapori della tradizione gastronomica del Piemonte. Per gustare al meglio questo prodotto tipico, bisogna prepararlo crudo in pinzimonio o farlo appassire nel forno, anche perché la pelle di questo gustoso ortaggio si asporta facilmente. Ottimo da provare anche sott’aceto, sott’olio, in agrodolce o, come da antica tradizione piemontese, sotto rapa.

Le ricette tradizionali lo propongono in bagna càuda, come contorno di arrosti e bolliti, ripieno di carne macinata, erbe aromatiche e uova.
 Si possono però sperimentare accostamenti meno consueti con i crostacei, o ancora più audaci con il cioccolato.


A questo prelibato e versatile ortaggio, la cittadina piemontese omonima dedica la Sagra del peperone di Carmagnola, un festival di rinomata fama e tradizione più che consolidata.

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