Pera dell'Emilia-Romagna

La tradizione storica della pera in Emilia-Romagna risale agli inizi del ‘900, ma esistono numerose testimonianze anche dei secoli precedenti. In Emilia-Romagna si coltivano il 70% delle pere italiane. In particolare le aree riconosciute dall’Indicazione Geografica Protetta Igp sono le province Modena, Ferrara, Bologna, Reggio-Emilia  e Ravenna. L’Emilia-Romagna è anche la culla europea della produzione di  pere con  il 40% del totale continentale.

Caratteristiche nutrizionali
Le pere dell’Emilia-Romagna Igp assumono forma, grandezza, colore e sapore assai diversi a seconda della cultivar. Tutte però sono preziose fonti di energia e principi nutritivi. Numerose le proprietà benefiche. Hanno un'elevata quantità di fruttosio, uno zucchero semplice che aiuta a “tirarsi sù” quando ci si sente stanchi o spossati, a causa del calo glicemico. Nonostante la sua dolcezza (dovuta al levulosio, lo zucchero naturale con il più alto potere dolcificante), la pera è consigliata ai diabetici e anche a quanti vogliano limitare l'apporto di calorie senza rinunciare al gusto di assaporare un frutto dolce e succoso. La pera dell'Emilia-Romagna è anche ricca di fibra naturale, un elemento indispensabile per il funzionamento dell’apparato digerente. Le fibre contribuiscono a limitare il livello di zucchero nel sangue e inoltre riducono il rischio di cancro del colon. Potassio e vitamina C sono altre due componenti fondamentali del frutto. Il potassio assicura la regolarità del battito del cuore, favorisce la tonicità e la forza dei muscoli, combatte la stanchezza. La vitamina C è un antiossidante, fondamentale per garantire il normale metabolismo cellulare e la ristrutturazione dei tessuti. Aiuta a prevenire il danno da radicali liberi, nonché a ottenere una pelle levigata e giovane aumentando le difese immunitarie contro le più comuni infezioni.

Tante qualità e tutte buone
Esistono in commercio diverse qualità di pere, di varie forme e gusti. La regina è la qualità Abate Fetel. È la pera più pregiata, ha forma allungata a fiaschetto con una bella buccia gialla rugginosa. La Conference è prodotta anche nel Nord Europa, ma quella dell'Emilia-Romagna ha un aspetto più rugginoso e un sapore più intenso. La meno pera delle pere, la Decana del Comizio è quasi rotonda, dolcissima e profumata. William e William Rossa sono pere dall'aroma inconfondibile. Sono buone fresche, ma vengono utilizzate anche per i succhi, le grappe, le macedonie, le marmellate.

Infine, la qualità Kaiser, una pera di un bellissimo colore bruciato, l'ideale in molte preparazioni gastronomiche. Inconfondibile grazie alla sua buccia ruvida e rugginosa, la pera Kaiser è una delle principali varietà coltivate in Emilia-Romagna, zona considerata la culla della produzione europea di pere. Le condizioni climatiche della regione sono infatti ottimali per la coltivazione di questo frutto, che qui ha trovato la sua dimora ideale e che ha reso questa area una delle sue principali produttrici europee. Il 70% della produzione nazionale di pere proviene proprio dall'Emilia Romagna e per questo l'italia si colloca fra i primi posti in Europa.
La qualità delle pere kaiser che vengono qui coltivate e nota e ha fatto sì che nel 1998 sia stata loro riconosciuta la Identificazione Geografica Protetta Igp, riconoscimento che tutela la loro identità e che garantisce la qualità del prodotto.
La polpa della pera kaiser è fine e aromatica, la sua consistenza, lievemente granulosa, libera un inconfondibile sapore dolce-acidulo e ottima sia consumata al naturale, che come ingrediente di gustose ricette. Il proverbiale abbinamento pera-formaggi è infatti solo uno dei mille impieghi della pera in cucina. Da non dimenticare inoltre che questo magnifico frutto e ricco di sapore ma povero di calorie: una pera di dimensioni medie infatti contiene solo 100 calorie mentre e ricca di fibre, potassio, sali minerali e vitamina C.



di Antonella Imbesi

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