Come cucinare i funghi trifolati

Come cucinare i funghi trifolati
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I funghi trifolati sono una ricetta tradizionale italiana, se non l'avete mai provata e state cercando una ricetta per contorni veloci e gustosi, avete trovato pane per i vostri denti. O meglio funghi per i vostri denti in questo caso. Ma come si cucinano i funghi trifolati? Per prima cosa dovete comprare i funghi giusti, il nostro chef Massimo Spallino vi consiglia di usare i funghi porcini per preparare i funghi trifolati. Dopo aver acquistato i funghi prima di cominciare con la nostra ricetta è il momento di pulirli. 

Come pulire i funghi porcini


Per pulire i funghi porcini dovete prepararvi un coltellino affilato e un pennello da cucina. Con il coltello eliminate tutte le parti terrose dal gambo dei porcini: dovete far tornare il gambo del porcino di colore bianco per pulirlo come si deve. Una volta pulito il gambo passate alla cappella del porcino. La cappella del porcino va spolverata dalla terra con il pennello: spolverate attentamente il fungo ed eliminate ogni residuo. Una volta che avrete finito con la parte superiore del fungo, passate il pennello anche sotto la cappella. Se trovate delle macchie giallastre sul fungo eliminate quella parte perchè non è più buona da mangiare. Adesso che i funghi sono puliti potete cominciare con la ricetta dei funghi trifolati di Massimo Spallino

Come cucinare i funghi trifolati


Per cucinare i funghi porcini trifolati avrete bisogno soltanto di funghi, olio, aglio e prezzemolo, oltre a un coltello e una padella capiente. L'aglio schiacciato deve rosolare in padella con l'olio caldo e poi fare da base per rosolare bene i funghi tagliati a lamelle. Fate attenzione solo ad aggiungere il prezzemolo tritato finemente verso la fine della rosolatura dei funghi, in modo da evitare l'effetto appassito del prezzemolo che tende a scurirsi in cottura. La ricetta dei funghi trifolati non vi porterà via più di 20 minuti circa, quindi non siate pigri e mettetevi ai fornelli. Una volta che avete preparato i funghi trifolati potete usarli per arricchire moltissimi piatti. Provate con il nostro fantastico risotto con funghi porcini trifolati, un piatto morbido, caldo e incredibilmente gustoso. Potete usare i vostri funghi trifolati anche per farcire una torta salata per esempio, accompagnata dal lardo di colonnata

Come conservare i funghi trifolati

Quasi tutti i tipi di funghi si prestano per essere trifolati, le uniche eccezioni sono i prugnoli e i chiodini. Una volta che avete cucinato i funghi trifolati potete farli raffreddare e congelarli. Se intendete congelarli è meglio usare il burro invece dell'olio durante la cottura. Lasciate anche i funghi leggermente indietro di cottura: terminerete la cottura del fungo una volta che li avrete scongelati per consumarli. Consumate comunque i funghi trifolati che avete preparato non oltre i 5 mesi. 

Ingredienti per i funghi trifolati, la ricetta tradizionale

  • 300g di funghi porcini
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaio d'acqua

Funghi trifolati: come cucinarli

  1. Pulite bene i funghi porcini con un coltellino e un pennello e fate scaldare l'olio in padella. 
  2. Schiacciate l'aglio, toglietelo dalla camicia e mettetelo a cuocere nella padella con l'olio caldo. Tenete l'aglio intero perchè poi andrà tolto a metà cottura. 
  3. Tagliate i funghi a lamelle sottili e mettetelo in padella con l'aglio e l'olio caldi. Aggiungete un po' d'acqua per far cominciare la cottura. Fate cuocere i funghi a fuoco lento.
  4. Intanto preparate un trito di prezzemolo ma aspettate a metterlo in padella con i funghi, in modo che non diventi subito scuro. 
  5. Quando i funghi saranno appassiti, è il momento di togliere gli spicchi d'aglio e di aggiungere il prezzemolo tritato. 
  6. Decorate con qualche germoglio di erba cipollina e servite. 

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