5 modi di montare la panna

Se mi chiedete quale sia il mio dolce preferito, devo confessarvi che nulla può battere per me una ciotola di fragole e pesche mature con una super dose di panna montata sopra. Una super dose. Non una cucchiaiata. Perchè avrete capito che quella della frutta è solo una scusa per mangiare più panna montata possibile. La panna montata è un alimento glorioso, pensateci bene: è semplice, è soffice e ha un sapore di crema dolciastra che non si può battere. La panna spray però non esiste. Non voglio nemmeno sentirne parlare. Non è ammessa nemmeno in caso di emergenza, anche perchè non può reggere minimamente il confronto con la panna fresca montata. E poi è così semplice e veloce da preparare, anche a mano, che non avete scuse per non farla. C'è sempre un buon motivo per preparare la panna montata: che sia un cremoso gelato al pistacchio, o per intingere i grissini ricoperti di cioccolato. Per mettervi sulla retta via ecco 5 modi per fare la panna montata

Come fare la panna montata a mano (frusta e ciotola)

Questo è il mio metodo preferito per diverse ragioni. Dà il risultato migliore e regala anche un sacco di soddisfazioni. Richiede un po' di olio di gomito, ma potete includerlo nei pro visto che è un'ottima scusa per bruciare un po' di calorie prima di affondare il vostro cucchiaio in una ciotola di panna morbida e delicata. Vedrete la panna trasformarsi sotto i vostri occhi da liquida a densa, a una nuvola lucente a ogni passata di frusta. Visto che si tratta di un procedimento manuale, sarà più semplice controllare tutti i passaggi e non montare la panna eccessivamente. 

Per cominciare versate la panna fresca in una ciotola. È meglio che mettiate la ciotola in frigorifero per qualche minuto prima di procedere con l'operazione e preferibilmente scegliete ciotole di vetro o di metallo. Quando si zucchera la panna montata? È proprio questo il momento per aggiungere lo zucchero, prima di cominciare a montarla. Io preferisco lo zucchero semolato invece dello zucchero a velo, perchè l'amido di mais che contiene rende la consistenza della panna un po' granulosa. (Che è anche il motivo per cui preferisco montare la panna a mano, con il robot non potete usare lo zucchero semolato). Prima di iniziare aggiungete un goccio di estratto di vaniglia. Potete usare anche dell'amaretto se vi piace. E non gli amaretti di Sassello, i biscotti, quelli che usate per il filetto di maiale con la zucca. Il liquore amaretto, perchè la panna può essere anche una cosa da adulti. 

Quando cominciate a lavorare la panna con la frusta cominceranno a formarsi delle bolle grandi sulla superficie. Durante i due minuti successivi le bolle spariranno e la panna comincerà ad addensarsi. Ci vuole solo un minuto in più di lavoro di braccia per renderla perfetta arrivando ad avere una consistenza morbida. Potete fare un test per capire se la panna è pronta: sollevate la frusta e capovolgetela, dovreste vedere la panna che avete raccolto scivolare lentamente da un lato. La vostra panna è pronta per farcire le pesche ed essere cosparsa di granelli di mandorla.  

Come montare la panna con un mixer 

Questo metodo è molto simile a quello usato per fare la panna montata a mano. Se vi fosse venuta voglia di una zuppa inglese in un bicchiere da Martini, vi basta poco per mettervi all'opera.Al posto di usare le braccia, userete un mixer manuale che farà il duro lavoro per voi. Potete usare anche lo zucchero semolato se seguite queste istruzioni, si scioglierà bene mentre montate la panna. L'unica differenza è che il risultato non sarà morbido e liscio come quello che otterrete montandola a mano (e non consumerete nemmeno calorie). Noterete che le bolle che si formano all'inizio del procedimento sono più grandi rispetto a quelle formate con il metodo manuale, e verso la fine vedrete che una parte della panna sarà diventata morbida e sembrerà quasi pronta, mentre la parte che rimane sul fondo sarà ancora liquida. Potete migliorare la situazione impostando il mixer a una velocità molto bassa durante tutto il procedimento. 

Montare la panna con la planetaria

La planetaria va usata per montare la panna solo se dovete farne parecchia. Nella planetaria l'aggancio a frusta non viene mai a contatto con il fondo della ciotola e piccole quantità di panna rischiano di non montarsi adeguatamente. Questa è anche la ragione per cui in questo caso sarebbe meglio non usare lo zucchero semolato e optare piuttosto per lo zucchero a velo. Lo zucchero semolato potrebbe rimanere sul fondo e non sciogliersi nella panna. Così come per il mixer, cercate di lavorare la panna a velocità molto bassa in modo da ottenere un risultato migliore e più omogeneo. Ora potete usare la vostra panna fresca per fare una meravigliosa mousse al cioccolato con croccantino di pistacchi e lamponi. 

Fare la panna montata in un vasetto

Questo è un metodo molto diverso dagli altri spiegati in precedenza. Sicuramente avrete visto come si fa il burro partendo dalla panna messa in un vasetto e scossa vigorosamente fino a quando non si separa in burro e latticello. È esattamente l'operazione che andremo a fare, eccetto che ci fermeremo prima di raggiungere lo stato solido del burro. 

Riempite un vasetto di vetro per metà con la panna fresca, aggiungete lo zucchero a velo e l'estratto di vaniglia (che potete usare anche per le mini tartellette di frolla con cagliata al limone e lime). Agitate il vasetto per un paio di minuti finchè la panna non si addenserà e diventerà panna montata. State molto attenti a non prenderci gusto perchè altrimenti avrete una grossa produzione di burro da smaltire (anche se è sempre il momento per dei bucatini di colatura di alici con pane e burro). Non vi nascondo che anche qui l'esercizio fisico si spreca, prendetelo come una routine per avere le braccia d'acciaio. Potete anche chiedere ai bambini di aiutarvi, si divertiranno di sicuro, specialmente se il premio poi sarà una fetta di cheesecake al mango.

Come montare la panna con il sifone

Il sifone è uno strumento usato ormai in tutte le cucine professionali, ma è sdoganato anche in quelle degli appassionati. Non serve naturalmente soltanto per montare la panna, ma è un lavoro che fa egregiamente e il vostro apporto sarà davvero minimo. Se ne avete uno e non sapete che lavoro fargli fare, cominciate dalla spuma di patate con secoe (pezzetti di carne che rimangono dopo la macellazione e il taglio, che il macellaio stacca dall'osso con la punta del coltello). Anche il tiramisù dolce di squacquerone è un ottimo modo per inaugurare il vostro sifone. Il sifone necessita di una cartuccia di gas, una ricarica, per pressurizzare la camera che contiene il liquido. Ogni cartuccia può essere utilizzata una sola volta, e due sono sufficienti per caricare un sifone da litro. Se ascoltate bene potete sentire il gas che riempie la camera. Mettete la panna fresca nel sifone, capovolgetelo e poi premete sul grilletto: ecco la vostra panna soffice e fresca. Riempiteci subito il cannolo di ananas con crema alla ricotta e amaretto

Sigla.com - Internet Partner