Come fare la frittata perfetta

Come fare la frittata perfetta? Ecco tutti gli errori da non fare assolutamente e tutte le regole da seguire per preparare una frittata tonda e gustosa.

Metodi di cottura: come fare la frittata al forno e in padella

Ci sono due modi - entrambi semplicissimi - di cuocere una frittata. Il primo è molto dietetico, il secondo meno; ma che si cuocia una frittata al forno o in padella, il risultato sarà fantastico in ogni caso.

Per fare la frittata al forno bisogna procurarsi una teglia della misura desiderata e ricoprirla di carta da forno per non far attaccare la frittata ai bordi. La carta da forno evita di aggiungere altri grassi al composto come olio o burro. Vale la pena tenerne conto, dal momento che la cottura in forno mantiene già di per sé le calorie basse.
Per cuocere una frittata in forno si dovranno considerare tempi di cottura e gradi a seconda della quantità di uova, dell'altezza e della misura della frittata.
In generale, si possono considerare dai 10 ai 15 minuti a una temperatura di circa 160° C con forno ventilato perché la frittata rimanga bella morbida e non si secchi.

Per cuocere la frittata in padella, invece, c'è bisogno di una certa quantità di olio. L'olio da usare per la frittata è l'olio extravergine di oliva. Molto più buono, sano e saporito dell'olio di semi, non brucerà perché in ogni caso la fiamma va tenuta bassa e la frittata deve cuocere lentamente in una padella antiaderente. Inoltre, la frittata cotta in padella va cotta con il coperchio sopra, in modo che inizi a indurirsi anche la parte superiore, in vista dell'operazione fondamentale e temuta da tutti: il rigiro della frittata.

Come e quando girare la frittata

Rigirare la frittata, nelle discussioni come in cucina, è una cosa che richiede una certa abilità; ma, con un po' di allenamento, possono imparare tutti. Tanto per cominciare, per girare la frittata ci si può aiutare con un coperchio (lo stesso che si usa per la cottura) su cui la frittata può essere rovesciata e dal quale può scivolare di nuovo in padella per terminare la cottura. Per capire quando girare la frittata, basta usare una paletta e sollevarla leggermente: se il fondo è compatto la si può, anzi, la si deve girare, altrimenti brucerà da un lato.

Tuttavia, potrebbe capitare che la parte sopra non si sia ancora indurita. L'operazione potrebbe farsi impiastricciata.
Per questo motivo, alle vole si può barare e alzare un po' la frittata in modo che le parti molto liquide vadano a finire sul fondo e si cuociano più in fretta, ammorbidendo la parte inferiore della frittata e regalando qualche minuto di cottura prezioso.
Comunque, bisogna sempre ricordarsi di coprire la padella con un coperchio, perché questo favorisce la cottura della parte superiore, e di mantenere la fiamma bassissima, perché si fa sempre a tempo a tenere altri due minuti la fiamma accesa, mentre è impossibile rimediare a una frittata bruciacchiata.

Come fare la frittata alta?

Come fare una frittata alta e soffice? La cosa migliore da fare è cuocere la frittata in forno a una temperatura bassa, di circa 150 o 160° C e lasciarla cuocere molto lentamente, in modo che abbia tutto il tempo di compattarsi sia fuori che dentro.
Per rendere l'impasto più alto e spumoso, inoltre, si possono sbattere le uova più energicamente prima di versarle nella teglia (ricoperta di carta da forno!). In questo modo, le uova incorporeranno più aria e la frittata, di conseguenza, verrà dai bordi alti.

Altrimenti, si può barare e semplicemente aggiungere un ingrediente in più alle uova. Così, parte la creatività e ci si cimenta in frittate dai mille gusti e colori.

Cosa abbinare alla frittata di uova?

Frittata di cipolle

Per preparare la frittata di cipolle ed evitare che vi ritorni in mente per i giorni a seguire, si può preparare una frittata con erba cipollina (molto più delicata rispetto alla cipolla classica), oppure si possono usare le cipolle di Tropea IGP, prodotto tipico calabrese riconosciuto per la dolcezza e la delicatezza del suo gusto. In ogni caso, le cipolle di Tropea andranno affettate finemente e messe a bagno in una ciotolina con acqua e aceto di vino o di mele per circa una mezz'ora. Se le si vuole renddere ancora più delicate, le cipolle possono essere precedentemente cotte in padella con dell'acqua. A questo punto, non resta che aggiungere le cipolle alle uova, condire il tutto con sale, pepe e - se lo si desidera - pecorino e parmigiano grattugiati e iniziare con la cottura.

Frittata di patate

Per fare la frittata di patate, si può procedere in due modi: uno dietetico e uno un po' meno dietetico (forse molto).
La versione dietetica della frittata di patate prevede semplicemente di:
  1. Sbucciare e lavare le patate
  2. Tagliarle a rondelle
  3. Sbollentarle per qualche minuto (5 sono pure troppi)
  4. Aggiungerle alle uova
  5. Cuocere il tutto normalmente
La versione meno dietetica della frittata di patate prevede un passaggio in più:
  1. Dopo aver sbucciato
  2. lavato
  3. e tagliato le patate
  4. le rondelline vanno comunque bollite
  5. ma poi vanno anche leggermente fritte in una padellina con olio di semi di arachidi
  6. e poi aggiunte alle uova
  7. e cotte normalmente come sopra.
Una autentica bontà, comunque.
 

Frttata di pasta

La classica frittata di pasta da preparare con gli avanzi dei maccheroni al pomodoro è la classica opzione del pranzo al sacco per un picnic con gli amici. Quando si prepara la frittata di pasta, si possono preparare tantissime varianti sfiziose di frittate e anche di paste pasticciate o paste al forno. Fantastici sono gli spaghetti alla chitarra con caciocavallo silano e ragù cotti al forno; i cannelloni al forno con prosciutto di Parma Dop e salsiccia; i maccheroni pasticciati al forno; il tortino di maccheroni e la fritatta di maccheroncini alla carbonara.

Come fare la fritatta di zucchine

Anche per fare la frittata di zucchine ci sono due metodi e si tratta sempre di un modo più dietetico e di un altro meno. Ma la differenza non è grande come nel caso della frittata di patate. Le zucchine, infatti, possono essere lavate e tagliate a rondelline e poi bollite in acqua salata oppure cotte in padella con dell'olio extravergine, uno spicchio di aglio e un poco di prezzemolo tritato. Dopodiché, l'operazione resta la stessa: le zucchine vanno aggiunte alle uova precedentemente sbattute e condite con sale e pepe macinato e poi il tutto va cotto nei modi descritti: al forno o in padella.

Come fare la frittata di asparagi

Per preparare la frittata di asparagi, bisogna considerare che ogni asparago è formato da due parti che, in cucina, vanno trattate diversamente: i gambi e le teste.
Le teste degli asparagi sono così delicate e belle a vedersi che non devono, per una frittata, essere per forza bollite prima. Inoltre, le teste di asparago, molto delicate e spesso considerate più buone del gambo, possono essere aggiunte una volta versato l'impasto in padella e disposte in modo da creare un disegno elegante e regolare.
I gambi, invece, oltre a dover essere privati della parte finale e leggermente pelati con un pelapatate, devono anche essere sbollentati in una pentola con acqua salata.

Le frittate di verdura in generale

Per fare una frittata di verdure in generale, ci si può sbizzarrire con tutti gli ingredienti di stagione che si vuole: dalle cime di rapa al radicchio, passando per i bruscandoli o i pomodorini e i piselli. Il segreto è bollirle prima e aggiungerle all'impasto una volta ammorbidite.

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