Treviso, un gioiellino sull'acqua

Treviso, un gioiellino sull'acqua

A Treviso dominano le acque. Ne occupano indiscutibilmente la scena, ne caratterizzano fortemente gli scorci, ne regolano da sempre la quotidianità. Sono quelle del Cagnan e del Sile a insinuarsi nel cuore della città vecchia. Cuore della città è la bella piazza dei Signori, chiusa sul lato orientale dal duecentesco Palazzo dei Trecento, edificio caratterizzato da trifore. Attiguo a quest’ultimo è il Palazzo del Podestà con la Torre Civica, mentre, sul lato occidentale della piazza, sorge il seicentesco Palazzo Pretorio.
 
La strada principale del centro storico è via Calmaggiore, arteria porticata ricca di botteghe ed eleganti negozi, che collega piazza dei Signori a piazza del Duomo, quelle che in epoca medioevale rappresentavano i due poteri, rispettivamente quello temporale e quello spirituale. Eretto nell’XI secolo sui resti di un tempio paleocristiano, il Duomo fu rinnovato nel XVI secolo da Pietro Lombardo, per essere nuovamente oggetto di interventi nel Settecento e nell’Ottocento. Dal tetto a sette cupole, presenta un interno a tre navate con cappelle laterali ricco di opere d’arte tra cui la splendida Annunciazione di Tiziano. Da vedere la Cappella del Sacramento, ricca di statue e bassorilievi rinascimentali, e la cripta con colonne e capitelli romani. Sulla piazza del Duomo si affaccia anche il Battistero romanico, decorato da affreschi risalenti al periodo compreso tra il XII e il XIV secolo.
 
Ancor più grande della Cattedrale è la chiesa di San Nicolò, il maggior edificio religioso della città eretto tra il XIII ed il XIV secolo, dallo splendido portale con sovrastante rosone. Treviso è sicuramente la bellezza delle sue piazze, la storia dei suoi edifici e delle sue chiese, ma è anche la magia dei suoi angoli più nascosti, meno conosciuti. Elegante e ricca di suggestioni, va goduta passo dopo passo, senza fretta.

ANGUILLA, RADICCHIO E BIGOLI. C'È L'IMBARAZZO DELLA SCELTA
 
Treviso propone una delle cucine più ricche e variegate del Nord Italia. Assolutamente protagonisti delle campagne e giustamente celebrati in svariate pietanze sono i radicchi rossi, tra cui il pregiato rosso di Treviso tardivo che viene usato nelle insalate crude, per la preparazione di primi, secondi e dolci, e addirittura nelle birre aromatizzate e nelle tisane.
Altra eccellenza del panorama gastronomico è il tiramisù, dolce trevisano per eccellenza, nato sul finire degli anni Sessanta in un ristorante cittadino, a base di biscotti savoiardi, tuorli d’uovo, zucchero, caffè, mascarpone e cacao in polvere. Treviso e la sua provincia sono però anche terra di grandi vini, altra indiscussa eccellenza, particolarmente della sua fascia collinare, tra cui il celebre Prosecco Doc e Conegliano Valdobbiadene Docg.
 
Re dei primi della tavola locale è sicuramente il riso, preparato con carni e pesce, verdure ed erbe selvatiche, al quale si uniscono i bigoli, gli gnocchi e le tagliatelle
Sono invece quelle dei volatili le carni più utilizzate nella preparazione dei secondi; alla base della tradizionale “sopa coada”, pasticcio costituito da strati di carne disossata e pane raffermo, c’è infatti il piccione, mentre posto di rilievo ricoprono anche le trippe di bovino, tra cui quella tipica trevigiana, cotta nel brodo di manzo, ricca di formaggio e accompagnata con pane casereccio tostato. L’anguilla in umido o fritta e lo stoccafisso sono invece i piatti di pesce più popolari e apprezzati.  

SOSTA GOLOSA A TREVISO? I LOCALI DA NON PERDERE

Ristorante Caffè San Parisio
vicolo Pescheria 9 e Corte San Parisio 6 – Treviso
0422.41.11.11
www.sanparisio.it
Ricavato in una parte dell’ex monastero Camaldolese, il San Parisio prende il nome da un monaco duecentesco, secondo patrono della città, che visse 116 anni. La cucina è quella tipica veneta, con piatti stagionali a base di carne e pesce dove non manca il tipico radicchio trevisano.
 
Ristorante Il Basilisco
via Bison, 34 – Treviso
0422.54.18.22
www.ristorantebasilisco.com
Elegante ristorante della città che propone tra le specialità la polenta morbida “cò le sècole”, i maccheroncini con trippa di coniglio e verdure, il fegato di vitello ai due pepi con patate e cipolle ed il fianchetto di manza “sorana” con cipolle alla veneziana e polenta bianca.
 
Ristorante Le Beccherie
piazza Ancilotto, 9 – Treviso
0422.54.08.71
lebeccherie.it
Qui è stato inventato, alla metà del XX secolo, il tiramisù. Il ristorante lo propone ai suoi ospiti nella versione classica e in quella scomposta, ma propone anche i piatti della tradizione veneta in un ambiente elegante e raffinato.

MUSEI, CASTELLI E PICCOLI BORGHI. È IL TREVIGIANO, SIGNORI!
 
Museo Diocesano
via Canoniche 9
0422.41.67.88
www.diocesitv.it
Ospitato in uno degli edifici più antichi della città, conosciuto con il nome di “Canoniche Vecchie”, il museo propone una collezione archeologica, una parte destinata alla pinacoteca, quella all’oreficeria e quella destinata ai paramenti sacri ed ai tessuti, arricchita da alcuni ricordi di papa Pio X.
 
Castello di Roncade
via Roma, 141
0422.70.87.36
www.castellodironcade.it
Maestoso complesso rinascimentale, è un antico maniero che presenta ancora i resti delle originarie fortificazioni. Unica villa veneta esistente cinta da mura medioevali, regala atmosfere fiabesche. Alle estremità si erigono quattro torri mentre ai lati dell’ingresso si elevano due grandi torrioni.
 
Asolo
Questo borgo gioiello della provincia trevisana fa parte dell’esclusivo club dei borghi più belli d’Italia. Luogo ricco di suggestioni medioevali, presenta una bella cattedrale dalla facciata romanica, che custodisce all’interno dipinti di pregio di Lorenzo Lotto e Jacopo da Bassano. Spiccano nel borgo la Rocca poligonale, il Castello della Regina e la Loggia del Capitano.
 

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