Urbino Resort Santi Giacomo e Filippo nel cuore del Montefeltro

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Urbino sorge nel cuore delle Marche, e ancora oggi le dolci colline e il prezioso patrimonio architettonico e artistico la rendono meta privilegiata per un weekend di cultura e relax. Il più celebre dei Montefeltro, Federico, che ne fu signore dal 1444 al 1482, la rese specchio delle sue passioni, accogliendo letterati e artisti da tutta Italia, e promosse un rinnovamento architettonico all'insegna di chiarezza e razionalità con l'obiettivo di farne una città ideale. Ancora oggi Urbino conserva tutto il fascino rinascimentale e, se siete curiosi di assaporarlo, ecco una quinta d'eccezione: il Resort Santi Giacomo e Filippo. E' una struttura giovane, che in pochi anni ha saputo affermarsi in Italia e all'estero grazie alla sua privilegiata posizione, ai piedi di Urbino, e al suo impeccabile servizio. Si tratta di un gruppo di antiche case coloniche adagiate nel cuore della tenuta Santi Giacomo e Filippo, un'oasi di dolci colline interamente votate alla coltivazione biologica all'interno dell'oasi faunistica della Badia. In passato, parte di questa tenuta appartenne a Isabecta De Lominis, nonna di Raffaello Sanzio, e lo stesso Duca di Montefeltro, affascinato dalla bellezza dei luoghi e dalla florida vegetazione, vi stabilì il suo casino di caccia.

Il Resort, luogo ideale per una weekend all'insegna del relax, offre tanti spunti per un interessante itinerario naturalistico. Sorge all'interno del bacino idrografico del fiume Foglia, luogo di colline marnoso-argillose, boschi, pianure fluviali e maestose querce secolari, salvaguardato con cura dalle autorità locali, e le sue dimore coloniche sono il frutto della sapiente ristrutturazione di un intero borgo antico. L'operazione di recupero, voluta dalla famiglia Bruscoli, proprietaria della tenuta, e magistralmente orchestrata dall'architetto Massimo Bottini, è stata una vera e propria operazione filologica compiuta nel massimo rispetto delle strutture preesistenti e del territorio circostante. Dotato si sistemi eco-compatibili come pannelli solari, raccolta di acqua piovana per l'irrigazione e riciclo di materiale di scarto come combustibile per la caldaia, il resort ha aperto i battenti nel 2007, con le sue 32 unità abitative, sia camere che suites, e la sua trecentesca abbazia dedicata ai santi Giacomo e Filippo, anch'essa parte dell'originario complesso rurale. I Fiori, I frutti Dimenticati, I Preziosi, Le Aromatiche, La Limonaia e Le Scuderie: questi i nomi dei sei maestosi edifici padronali che ospitano le stanze per gli ospiti; ognuno è arredato con un stile originale e antico allo stesso tempo. Qui troverete piscina, centro benessere, giardino botanico, e ancora un organic bar e un delizioso ristorante dove assaporare la cucina tipica marchigiana.
Da non perdere l'ecospaccio ricavato da un frantoio, dove acquistare miele, olio, succhi, sughi, confetture, vini, pasta e legumi rigorosamente bio, tutti provenienti da 'Urbino Agricola', rigogliosa tenuta che sposa alle moderne tecniche di coltivazione, i segreti di un'agricoltura tramandati di generazione in generazione. Accanto ai prodotti alimentari, l'ecospaccio da spazio anche all'artigianato locale, proponendo manufatti di altissima qualità. Sarà inoltre possibile praticare ippoturismo bird watching, raccolta di funghi, visitare Urbino assieme a guide specializzate, ma anche organizzare convegni, seminari, conferenze e meeting. E per finire 'Urbino dei Laghi', luogo ideale per ospitare eventi e cerimonie, e 'Urbino Horses', uno splendido maneggio.


di Ilaria Romani

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