Ricette Preferite Profilo Cambia la password Cambia l'Email Esci

Grignolino d'Asti DOC

Il grignolino è un antico vitigno monferrino, probabilmente originario della zona tra Asti e Casale. Le prime citazioni risalgono alla fine del ‘700. Consigliamo di abbinarlo a primi piatti saporiti, carni bianche, salumi, formaggi.
 

SCHEDA PRODOTTO

grignolino-asti-doc
Il grignolino è un antico vitigno monferrino, probabilmente originario della zona tra Asti e Casale. Le prime citazioni risalgono alla fine del ‘700, e l’ampelografo Acerbi ne parla nel 1825. Il grignolino deve il nome all’abbondanza di semi, i vinaccioli, che in dialetto astigiano sono detti grignole. Ha diversi sinonimi: barbesino in Lombardia, nebbiolo rosato, verbesino, rossetto. È un’uva difficile, incostante da una vendemmia all’altra. Per natura, ha poche sostanze coloranti naturali (antociani), una buona acidità fissa e una notevole ricchezza di tannini. Da lui derivano vini di colore rubino chiaro, tanto che a volte si preferisce vinificarlo con piccole aggiunte di freisa o di barbera. Il profumo è penetrante, con tipici sentori speziati che ricordano il pepe nero, e a volte con un certo sentore erbaceo. In bocca è piuttosto astringente e molto sapido, con lieve finale amarognolo.
È  tutelato da tre denominazioni di origine: Piemonte, in una vasta parte del territorio delle province di Asti, Alessandria, Cuneo; Asti, sulle colline attorno al capoluogo; Monferrato Casalese, sui colli di diversi comuni della provincia di Alessandria. In particolare, il Grignolino d’Asti, dall’uva omonima in purezza o in unione con una limitata quantità di freisa, è prodotto con vinificazione “in rosso” (macerazione delle bucce nel mosto) dell’uva diraspata, e viene immesso al consumo a pochi mesi dalla vendemmia.

Vino consigliato:
Grignolino d’Asti DOC Miniato (CONAD) ha colore rosso ciliegia chiaro; profumo fine e penetrante, con ricordi di pepe nero e di timo selvatico; sapore asciutto, nervoso, schietto, particolarmente sapido, con lieve e gradevole fondo amarognolo.
Abbinamento: primi piatti saporosi, carni bianche, pollame nobile (anatra, faraona, tacchino), salumi (bresaola della Valtellina, speck Alto Adige, salame Felino, salame Fabriano, soppressata piccante di Calabria), formaggi (toma piemontese, provolone Valpadana, Montasio fresco).
Servizio: 16° C 
PUNTI D'INTERESSE

Piccoli suggerimenti su dove assaporare l'arte

SCOPRIRE CON SAPORIE