Funghi Shiitake, l'elisir di lunga vita

Sono i giapponesi uno dei popoli più longevi del pianeta, sarà perché mangiano i famosi funghi shiitake, una varietà arrivata da qualche mese fino alle nostre cucine, ma che in Giappone si consuma da millenni e che viene addirittura chiamata "elisir di lunga vita". 

Come vengono coltivati e da dove provengono?
Il loro nome è composto da due parole: Shii è il nome della quercia sulla quale crescono spontaneamente e Take significa fungo. Tradizionalmente, infatti, la loro coltura si portava avanti sui tronchi di questi alberi. Oggi, il metodo di coltivazione di questa specie di funghi avviene in maniera controllata in ambienti molto umidi dove gli esemplari crescono sotto strati di paglia e segatura miscelate con carbonato di calcio, gesso e zucchero. Un metodo più costoso ma, per la quantità di funghi shiitake che riesce a produrre, anche più conveniente di quello tradizionale, che ha reso quella degli shiitake la varietà di funghi più coltivata al mondo. Ovviamente, per le sue ridotte dimensioni, il Giappone non è la nazione che detiene il primato. È la Cina che produce ed esporta la maggior parte di questi funghi.

Viaggiando per mezzo mondo, arrivano nei nostri negozi sotto forma di funghi essiccati. Perciò, prima di essere cucinati, vanno ammollati in acqua. Bastano una decina di minuti in a una ciotolina comla di acqua fresca e il gioco è fatto.

Ma quali sono le caratteristiche che rendono gli shiitake i funghi più benefici al mondo?
Pare che i funghi shiitake siano da sempre considerati dei veri e propri medicinali, perché rafforzano il sistema immunitario e hanno un'azione antinfiammatoria, antibatterica e, addirittura, antitumorale. L'organo che beneficia maggiormente della loro proprietà depurativa è il fegato. 

Come si cucinano i funghi shiitake?
In Italia, i funghi shiitake si trovano quasi solamente secchi, in pratiche bustine da un paio di porzioni l'una. Come per tutti gli altri funghi secchi, si tratta soltanto di doverli mettere in ammollo in una ciotola colma di acqua fresca per una decina di minuti. I funghi essiccati sono già puliti e tagliati, quindi una volta reidratati già pronti per essere cotti. 

Il modo più semplice per cuocere i funghi shiitake è saltarli in padella come si farebbe nella cucina cinese...magari con qualche aggiunta di spezia mediterranea. 

Funghi shiitake saltati in padella

Ingredienti per quattro persone:
  • 500 g di funghi shiitake
  • 2 spicchi di aglio
  • zenzero
  • timo
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Procedimento:
  1. In un wok, versa abbondante olio e uno o due spicchi di aglio tritati a cui sia stata prima tolta l'anima
  2. una volta rosolato bene l'aglio, aggiungi delle fettine sottilissime di radice di zenzero
  3. aggiungi anche i funghi interi o tagliati a metà o in quattro parti
  4. lascia cuocere e poco prima della fine aggiungi anche il timo, il sale e, se ti piace, il pepe
Lo zenzero darà un gusto piccante e fresco e saltati nel wok, che di per sé è già antiaderente, con aglio e olio, i funghi diventeranno morbidi e succosi e saranno un accompagnamento perfetto per una fetta di carne semplice semplice.

I funghi shiitake possono essere cucinati in mille altri modi. Dai risotti alle frittate, ma anche in insalata, fritti, nei primi piatti e nelle vellutate, i funghi sono buonissimi in moltissimi tipi di preparazioni (le trovi tutte al link).
 

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