Mangiare la frutta secca senza sensi di colpa, si può!

Mangiare la frutta secca senza sensi di colpa, si può!

I benefici effetti della frutta secca

Apprezzatissima nelle serate natalizie e presente in tanti dolci e ricette, la frutta secca comprende una variegata classe di alimenti, accumunati da un elevato potere energetico. La disidratazione dei cibi permette infatti di concentrarne le sostanze nutritive, ottenendo, a parità di peso, un prodotto particolarmente ricco in nutrienti. Si mangia solo a Natale e con tanti sensi di colpa perché si è convinti che faccia ingrassare. Ma recenti studi sfatano questo mito concludendo che il consumo di frutta secca non è associato ad un maggiore rischio di obesità neanche a lungo termine.
La frutta secca contiene un’elevata percentuale di oligoelementi e di minerali tra cui il magnesio e lo zinco, e per questo è particolarmente indicata a chi pratica attività sportiva o ha bisogno di energia per lo svolgimento di impegni e giornate faticose. Tra tutti i frutti secchi le mandorle sono quelle a più basso apporto calorico, ma anche più ricche di fibre e di proteine.
Mandorle, nocciole, noci, pistacchi, in questi piccoli frutti tanto apprezzati per il loro sapore, sono nascoste molte virtù che li rendono  preziosi alleati per la nostra salute.
Le nocciole contengono acidi grassi insaturi Omega 3 ed Omega 6 che aiutano a controllare i processi infiammatori, forniscono anche molti minerali come il rame, il magnesio, il calcio ed il potassio e sono una buona fonte naturale di vitamina E che agisce come antiossidante dei tessuti del corpo umano. Ricche di fibre che facilitano il transito intestinale e di vitamine del gruppo B, contengono l’acido folico, importante per una gravidanza sana e per la salute del neonato.
Le noci sono la frutta secca più salutare per il cuore, contengono, infatti, acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, e arginina che riducono il livello di colesterolo nel sangue e proteggono dalle malattie cardiache. Le noci sono considerate un’importante fonte di antiossidanti grazie al loro contenuto di vitamina E che previene l’invecchiamento, alcuni tipi di cancro e le malattie cardiovascolari. La noce fornisce anche le vitamina B1 e B6 che aiutano il buon funzionamento di muscoli e cervello e minerali quali rame, zinco, fosforo e magnesio che è un antidepressivo naturale. 

Frutta secca tentazione di Natale, ecco come mangiarla

Mandorle, noci, noccioline, arachidi, pistacchi, pinoli, la frutta secca è la regina delle feste di Natale e Capodanno. Irresistibile, una tira l’altra e addio alla dieta, dato che è molto calorica e ricca di olii e grassi. Ma esiste il modo di goderne senza mettere in pericolo la linea.
Bisogna fare attenzione alle quantità. Si può consumare la frutta secca, con tutte le sue calorie, la mattina, magari insieme ai fiocchi d’avena, perché regala energie per tutta la giornata senza pericolo di far ingrassare.
A cena va anche bene se accompagna le insalate o se usata come ingrediente aggiunto ad altri piatti. Ma attenzione a mangiarla da sola, a metà mattina o nel pomeriggio. Ci si può concedere il capriccio della frutta secca durante le chiacchierate del pomeriggio con gli amici, ma poi bisogna evitare di consumare una cena ricca o un pranzo pesante che si aggiunga al peso calorico già assunto. Ottima come spuntino, magari in abbinamento a frutta fresca (una mela e qualche mandorla o un kiwi o qualche noce) non deve superare i 30 grammi giornalieri.
Per godere dei suoi benefici effetti, la frutta secca dev'essere consumata con una certa parsimonia. In particolare bisogna abbandonare l'usanza di mangiucchiare frutta secca al termine del pasto, onde evitare di introdurre un eccesso di calorie e compromettere così il bilancio energetico giornaliero.
Niente paura, dunque, la frutta secca, lontana dai pasti principali e nelle giuste quantità, è un valido alleato per la nostra salute e il nostro benessere quotidiano!

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