L’interpretazione del vetro. Il Concorso Riedel Crystal

28/09/2015

L’interpretazione del vetro. Il Concorso Riedel Crystal

La giovane designer canadese Shay Salehi ha vinto la seconda edizione del premio Riedel Award, il riconoscimento internazionale che celebra l’arte del vetro. Il concorso è nato dalla collaborazione tra Riedel Crystal, azienda austriaca dalla centenaria tradizione familiare nella produzione di calici da degustazione e decanter in cristallo e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Venezia.
 
Al concorso potevano partecipare solo designer under 30 con un’opera che valorizzasse e interpretasse la bellezza del vetro. La vincitrice è stata giudicata tale da Rosa Barovier (storica del vetro), Gabriella Belli (Direttore della Fondazione musei civici di Venezia), Sandro Franchini (Cancelliere Emerito dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti), Chiara Squarcina (Responsabile del Museo del Vetro di Murano) e presieduta da Georg Riedel, decima generazione dell’azienda austriaca che ha detto: «Ciò che contraddistingue i suoi lavori è il fatto di non evidenziare le classiche caratteristiche di questo materiale, come la trasparenza e le sue proprietà ottiche, ma di riproporle in modo insolito e non convenzionale. A prima vista, infatti, si potrebbe pensare che le sue ciotole siano fatte di altri materiali e non di vetro. L’uso di tale tecnica, il concetto stesso dei suoi lavori dagli effetti così apparentemente incontrollati e irregolari, il modo in cui Shay plasma il vetro in forme pure e semplici, sono tutti elementi decisamente degni di nota». Il Premio Glass in Venice è stato invece assegnato a Davide Fuin per il particolare legame con la tradizione e le tecniche di lavorazione tipiche di Murano e all’artista Maria Grazia Rosin
 
Le opere degli artisti premiati rimarranno in esposizione nell'atrio di Palazzo Loredan, sede dell'Istituto Veneto, fino al 13 ottobre 2015, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.
 
di Elena Caccia

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