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Tra Reggello e Fiesole, sulle tracce dell'olio

Alla scoperta della colline che si diramano intorno a Firenze tra il comune di Reggello e la "Strada dell'Olio dei Colli Fiorentini" per riscoprire l'antica lavorazione delle olive e apprezzare il prezioso patrimonio artistico del territorio

SCHEDA ITINERARIO

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Ogni terra ha i suoi colori, i suoi profumi e i suoi sapori. Quelli della Toscana sono caldi, intensi e avvolgenti. In questa regione, il clima temperato dell’Italia Centrale sposa il fertile terreno delle colline e il matrimonio del gusto celebra il felice incontro tra questi due preziosi elementi. Moltissimi sono gli itinerari che si potrebbero seguire alla scoperta di quest’ambiente speciale. Tra i tanti, uno dei più originali è sicuramente quello che si snoda sulle tracce dell’olio extravergine d’oliva.

Prima tappa di questo piacevole viaggio è Reggello che si trova a pochi chilometri dal capoluogo toscano e offre ai suoi visitatori una rara varietà di bellezze da ammirare, assaporare e apprezzare. Nel centro storico, e nella verde campagna circostante, soltre al meraviglioso Castello di Sammezzano, s’incontrano tantissimi frantoi dove, si tramanda di generazione in generazione, l’antica arte di lavorazione delle olive. Questa zona, d’altronde, si rivela sin dall’antichità particolarmente votata all’olivicoltura. Proprio sull’altopiano di Reggello, per esempio, a quattrocento metri sopra il livello del mare, si trova il Frantoio di Santa Tea, dove sono prodotti gli Oli Gonnelli che rappresentano un eccellente esempio di come tecnologia avanzata e rispetto per la tradizione possano fondersi con saggezza. 

Sul territorio di questo comune, inoltre, è indelebile il segno lasciato da Matilde di Canossa e dal suo profondo cattolicesimo. Ai tempi delle lotte tra papa e imperatore, infatti, la donna, fedele alleata del pontefice, aveva voluto fondare diverse pievi e, oggi, queste costruzioni in stile romanico attraggono moltissimi turisti appassionati di arte e architettura medievale. A Cascia, piccolo paese che s’incontra sulla strada che da Figline Valdarno porta a Reggello, sorge la più famosa tra le pievi matildine. Dedicato a San Pietro, quest'edificio domina la piazza centrale con il suo arioso portico e la sua massiccia torre campanaria che si trova a destra della Chiesa.

Il cammino, sulle tracce dell’olio, prosegue tra i comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Vaglia e Fiesole che, nel novembre del 2011, firamrono un protocollo d’intesa per la costruzione della “Strada dell’Olio dei Colli Fiorentini”. Questa strada costituisce un vero e proprio itinerario turistico che si sviluppa tra i sapori e i profumi della zona e offre ai visitatori la possibilità di attraversare un territorio in cui si trovano borghi, ville, parchi, un luogo dove la cultura, l’arte, la storia e l’ambiente si accompagnano alla qualità dell’olio.

Perla di questo percorso è Fiesole che, posta sulla collina che domina Firenze, si trova in una splendida posizione panoramica. Questa cittadina è di fondazione etrusca e conserva importanti testimonianze sia etrusche che romane presso la sua vasta area archeologica. Da non perdere è anche il duomo romanico di S. Romolo, con il suo caratteristico campanile a forma di torre. Una passeggiata classica, molto amata dagli abitanti di Fiesole, è quella che porta verso l'antica acropoli ed è incorniciata dalla bellissima natura circostante. Lo spettacolo degli oliveti che popolano le colline circostanti è, infatti, particolarmente suggestivo.

Riscoprire l'antica tradizione olearia delle colline intorno a Firenze è l'occasione per entrare a contatto con una delle parti del nostro Paese più vivaci e prestigiose della produzione agroalimentare italiana.

di Serena Cirini
SCOPRIRE CON SAPORIE