Risotto con zucca, canestrato di Pienza e guanciale di centa, su barchetta di parmigiano

Risotto con zucca, canestrato di Pienza e guanciale di centa, su barchetta di parmigiano
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Il food blogger Iannaccone propone un risotto classico di zucca insaporito dal canestrato di Pienza  e dal guanciale di Cinta, il tutto presentato in una sorta di conchiglia di parmigiano. Tre prodotti che provengono da tre regioni diverse: il riso carnaroli dalla Lombardia, il canestrato di Pienza e il guanciale di Cinta dalla Toscanae il parmigiano reggiano dall' Emilia. Un primo piatto gustoso, il riso con zucca, canestrato di Pienza e guanciale di Cinta, su barchetta di parmigiano è il piatto ideale per una cena elegante

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 15 min . Tempo di preparazione: 60 min . Dosi per: 4 persone . Difficoltà: Media . Calorie: Alto . Prezzo: Medio

Intolleranze

Senza glutine Senza glutine
Senza frutta secca Senza frutta secca
Senza uova Senza uova
Senza crostacei Senza crostacei
Per il risotto:
  • 200 g di riso carnaroli
  • 1 cipolla ramata di Montoro
  • 1 l di brodo vegetale fatto in casa
  • olio extravergine d'oliva
  • 200 g di zucca
  • 100 g di guanciale di cinta senese
  • scalogno
  • burro
  • melissa fresca
  • cerfoglio fresco
  • un cucchiaino di olio extravergine aromatizzato al limone 
  • un bicchiere di prosecco Valdobbiadene
Per la barchetta di parmigiano reggiano:
  • 200 g di parmigiano reggiano invecchiato 30 mesi
  1. Per preparare il risotto con zucca, canestrato di Pienza e guanciale di Centa su barchetta di parmigiano, preparare per prima cosa un brodo vegetale fresco con sedano, carote, cipolle, 1 patata sbucciata, qualche pomodoro, prezzemolo fresco.
  2. Mettere le verdure nell'acqua fredda e far "consumare" il brodo per almeno 1 ora abbondante, aggiungendo sale fino e qualche acino di pepe nero. Filtrare il tutto e tenere da parte. Affettare il guanciale di cinta a tocchetti. Fare lo stesso con la zucca, affettandola a striscette sottili.
  3. Preparare un pesto "limonato" con cerfoglio fresco, olio extravergine, olio al limone, un goccio d'acqua e qualche foglia di melissa.
  4. Stufare la zucca con olio extravergine d'oliva e cipolla ramata di Montoro. Iniziare a preparare il riso tostando lo scalogno nell'extravergine e in una noce di burro, sfumare con un prosecco del Veneto, un Valdobbiadene, aggiungere la zucca e continuare la cottura con il brodo. Verso la fine aggiungere il guanciale che abbiamo tostato in padella senza olio, spegnere il fuoco e mantecare con il burro e con il canestrato di Pienza grattugiato a filangè.
  5. Qualche minuto prima di cuocere il riso, preparare adesso la barchetta di parmigiano reggiano grattugiando il formaggio e ponendolo al centro di una padella caldissima. Man mano che il parmigiano si scalda, formare una sorta di pastella compatta che non dovrà essere rotta per poterla cuocere anche dall'altra parte.
  6. Poggiare la nostra formina di parmigiano sulla parte posteriore di una ciotola a forma di barchetta e lasciarla indurire e modellare. Impiattiare il risotto all'interno della barchetta di parmigiano, decorare con tocchetti di pancetta e di zucca, lasciati da parte, e petali di canestrato. Versare le gocce di pesto di cerfoglio e melissa e "lucidare" con extravergine ravece delle colline ufitane. Il piatto è pronto per essere servito.
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